La mafia dentro (4)

Ho sempre pensato che in fondo basterebbe rivoltare le banche come un calzino per scongelare i principali misteri che albergano nella nostra società. Lavorare all’interno di una banca vuole dire essere a contatto con voci e numeri e soprattutto con le persone che ne sono la loro fisiognomica espressione. Se lavori all’interno di una banca …

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La mafia dentro (3)

Anni fa, durante un periodo cupo della mia vita lavorativa mi è capitato di lavorare di notte, solo per questo è stato un periodo cupo….. La notte per molti è respingente, in realtà aiuta a vincere le nevrastenie della vita diurna, i rapporti di vicinato con le altre persone scavano qualche solco in più rispetto …

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La mafia dentro ( 2)

Ho sempre considerato i taxi una sorta di lettino dell’analista itinerante, la ristrettezza dello spazio e le immagini mutevoli che circondano il fluire del viaggio accrescono talvolta le conversazioni di quella profondità e franchezza che normalmente sono assenti. Così che un mio viaggio in Sicilia, 13 anni fa, decisi di farlo in taxi. Ricordo un …

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La mafia dentro

Qualche mese fa in taxi a Valencia il tassista mi ha chiesto: lei che è italiano è più per la pizza o gli spaghetti? Una di quelle domande che mi ha strappato un sorriso, nonostante non fossi di un umore celestiale. Credo che per educazione abbia omesso la parola mafia, ma si sa, all’estero l’immagine …

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Da Pif ad Achille Bonito Oliva, tutto fa arte

Se fino a un paio di anni fa qualcuno mi avesse domandato un’opinione sull’arte contemporanea, difficilmente il mio giudizio sarebbe andato oltre una ginnica alzata di spalle, poi ho scoperto che anche l’alzata di spalle a suo modo può essere una performance d’arte contemporanea. L’arte per me aveva sempre albergato nella preistoria dei ricordi scolastici, …

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