La commedia italiana ferma a Carlo Verdone

Come tutti i blogger amo occuparmi di cose che non conosco, del resto ho sempre preferito la superfice alla profondità, diceva Elias Canetti: forse è tutto ciò che non è in superficie è falso. Sto con lui, si, lo so, posizione di comodo, ma la confortevolezza anche da un punto di vista argomentativo è tipica del blogger incupito dalla caducità delle dita sulla tastiera domestica.

Si sa, ognuno ha le sue debolezze, notizia fresca, anche le debolezze pagano le bollette delle proprie debolezze… ed una delle mie tante debolezze cinematografiche è quella di non sopportare i film di Carlo Verdone. Perché debolezza? Perché nel Fort Apache delle opinioni correnti, il buon Carlo Verdone veleggia a favore di vento, perché il suo cinema a mio inesperto parere è solo un unico borioso, prevedibile deamicisiano e  lunghissimo film. Escludendo la patafisica dei titoli,  le co protagoniste, alternativamente tinteggiate more o bionde seguendo pilifere e cromatiche alternanze  e naturalmente gli altri attori, la meccanica e l’atmosfera della sua comicità è sempre inesorabilmente la riproduzione di se stessa.

 

Il suo cinema è la “televisione” del cinema, serve sempre il medesimo piatto, ad uso e consumo di un pubblico che probabilmente nemmeno gradirebbe altre fragranze, che anzi ricerca disciplinatamente il prevedibile, quindi perché osare altro? Bè, per esempio perché puoi permetterti di farlo, sei affermato, economicamente indipendente, invece che lagnarti nelle  interviste   sulle difficoltà di fare cinema oggi, sullo scarico selvaggio effettuato dagli internauti, sull’incapacità manageriale e della classe politica, perché non provare a fare un altro cinema comico?  La risposta più caustica che mi viene in mente è che forse oramai è pronto per i vegliardi telespettatori delle fiction Rai, i quali gli unici scarichi mattutini, se Dio vuole, non li fanno certamente nella rete….  Anzi si, ma di rete fognaria si tratta.

La commedia italiana ferma a Carlo Verdoneultima modifica: 2013-09-13T19:51:00+00:00da ilparra
Reposta per primo quest’articolo

One Comment

  1. Ciao Amico Blogger, oggi sono andata a vedermi i miei primi post che ho scritto, ho ritrovato e riletto con piacere un tuo commento datato 18/11/2007 e ho cliccato sul tuo nick, qualcuno ha detto che il pc ci rende immortali dev’essere vero. Il cinema mon amour toujour, Verdone un mito però potrebbe fare molto di più.A rileggerci presto spero anche su WordPress.Buona giornata!

Lascia un commento