Confidenze letterarie

Gli aeroporti  servono anche per incontrare gente, del resto a volte la vita è più banale di una frase banale….  Superate le barriere doganali dei controlli, ci si rilassa accovacciati negli appositi sedili, alle pendici di qualche bar o negozio d’abbigliamento che solletica qualche voglia repressa di edonismo modaiolo. Succede che mi trovavo in uno dei 3 scali milanesi, quello più lontano, quello che di milanese ha solo le cotolette surgelate all’interno dei panini e il mio sguardo viene ad essere a sua volta surgelato nel mentre riconosco tra le persone sedute un lontano amico d’infanzia. 

La nostra amicizia risale al tempo nel quale le biciclette più avveniristiche erano le “Saltafoss”, ora lui è diventato uno scrittore di discreta fama, ex “enfant prodige”, lavora da anni nel mondo dell’editoria, così mia ha detto: sto  un po’ di qua e un po’ di la…. non dove mi pagano meglio, ma dove mi pagano”.

Gli ho detto che  seguo le sue gesta letterarie, seppur ad una certa distanza… non ti ho mai chiesto nemmeno l’amicizia su FB e non ti seguo su Twitter. Tutto questo ti fa onore, mi ha detto, in quelle pagine tutti i giorni sono costretto a pisciare  ( ha usato questo termine) qualunque cosa….  Quelle pagine mi servono per parlare  dei miei libri, quelli di amici, amiche soprattutto eh…   Finché un po’ di gente viene a trovarmi nelle mie pagine e mi dedicano un po’ del loro tempo, riesco a reggere, poi, quando si saranno svegliati…. se posso verrò anch’io in Spagna e mi apro un chiringuito.  Che poi alle fine vendo quando va bene 3000 copie, cazzo…  ( cito testualmente) se non avessi le consulenze…… per superare le 7/8000 copie devi andare in tv o provenire dalla tv, in quel caso le superi anche. I numeri delle tirature fanno ridere, se solo venissero pubblicati quelli reali….sì, qualcuno scarica, ma non sono tanti….  Librerie e case editrici tra qualche anno si conteranno sulle dita delle mani, ma si finisce presto.

In serata sono andato tra le sue pagine su FB e vedere la gente che talvolta guerreggia, o cerca l’attenzione con qualche frase che regga l’altitudine… bè…  mi hanno ancora una volta confermato che le pecorelle 2.0 hanno sempre bisogno del loro pastore 2.0.  Che la lana sia con voi…

 

 

 

 

 

Confidenze letterarieultima modifica: 2013-10-15T14:38:10+00:00da ilparra
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