Ibrafaziovic

Sul crinale o se vogliamo, sul canale del fine settimana scende in campo lui: Ibrafaziovic. Sguardo puntuto da comodino post moderno, sorriso da vespasiano in cerca di una idraulica identità, capello torrefatto, occhio vitreo, smaltato da catodiche abitudini onanistico/calcistiche.

Ibrafaziovic non si presenta mai solo, lui non è mai scontato, anzi è molto caro, lo si può guardare in comode rate senza cambiali. Seduto nel suo mediatico alveare, tra la giugulare della terza rete e l’alluce valgo di Endemol, sospinge alla chiacchiera altrui identità, soavemente assise al suo luminoso tronchetto di umana slinguazzata liquirizia.  Si parla di libri, cinema, politica, musica, ma anche di cinema, musica, libri, politica e quando non se ne può fare a meno si parla di musica, politica, talvolta di cinema, ma anche di libri. Libri che parlano di cinema, politica, musica e anche libri che parlano di libri…. E quando i libri parlano è sempre un grande spettacolo, sia che si tratti di un audio libro sia che si tratti di un “gaudio” libro, perché come dice la matematica dei numeri televisivi: tutto fa spettacolo, solo che poi si dimenticano sempre di tirare lo sciacquone. Diciamo la verità, certe parole non hanno prezzo… è questa la vera ragione della crisi dell’editoria, nessuno paga più le parole. Oggi si ruba anche a bocca chiusa e non solo per problemi di alitosi.

Ma….quando Ibrafaziovic sospinge la sua posturale falcata neuronale sulla sinistra, portandoci in dono oltre che l’incenso e la mirra alla spina anche la congiunzione “oltre” non ce n’è veramente per nessuno.  Come porge, ma soprattutto come sporge le domande lui nessuno è in grado di farlo. Sottolineo sporge, perché lui è oltre le domande…. le domande lo precedono sempre, lui arriva sempre dopo di loro, qualche volta anche senza avvisare, per questo il suo pubblico lo segue pazientemente da seduto, per non annoiare i menischi in 3D. Del resto, la pazienza è un canone inverso, come sanno tutti i datori di canone televisivo.

 

 

Ibrafaziovicultima modifica: 2013-10-21T10:58:00+00:00da ilparra
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3 Comments

  1. Ciao Gian Gian Luca, confesso che guardo la trasmissione, più per vedere gli ospiti non tutti interessano, in effetti Fazio è come se non ci fosse insignificante anche come spalla della Litizzetto, lo ammiravo moltissimo come imitatore peccato che la Rai paghi così tanto e con i nostri soldi senza nemmeno farcelo sapere. Un programma che rivedo spesso su rai 5 è Passepartout di Daverio sarà che mi piacciono i quadri e lui è ottimo nel rappresentarli e commentarli.Buonagiornata

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