Memorie di Telecom.. (medie) telefoniche del terzo tipo

Nei giorni scorsi un amico mi raccontava di una sua sconfortante esperienza con la più importante compagnia telefonica italiana (?). A seguire gli ho raccontato una mia esperienza di qualche anno fa con la suddetta compagnia, poi ho pensato di scrivere un post.

Negli sfibranti anni bernabeiani di Telecom risiedevamo a Faenza, centro città e fino a qui….. La mansarda che avevamo preso in affitto era sprovvista di telefono, così che ci siamo premuniti, santini alla mano, di chiamare il call center di Telecom per richiedere un intervento per attivare la linea telefonica e il modem. Le settimane precedenti l’appuntamento sono state teatro di 3 telefonate degli operatori, i quali volevano ricordarci la venuta ( forse dall’alto…) del tecnico nella data confermata precedentemente. Forse ci avranno preso per vittime di qualche patologia che sfibra la memoria…..  Giunti alla fatidica data, sfoltito l’agenda  da altri impegni parto da Milano, direzione Faenza e attendo la venuta del tecnico. Arriva solitario puntuale alle 16:00, armato di una operosa malavoglia custodita in una borsa di finta pelle tracollata sulla spalla.

Comincia a guardarsi attorno con l’aria smarrita del romagnolo che non deve chiedere (quasi) mai, mi chiede dove sono i cavi ai quali attaccarsi. Essendo io di Milano, abituato al massimo ad attaccarmi al tram, non ho potuto fare altro che prestarmi alla caccia dei cavi ai quali attaccarsi…. Ah.. dimenticavo, mi chiede una scala per aprire una scatoletta di derivazione incassata in alto nel muro, per poi scoprire che all’interno ci sono i cavi della luce. Edison e Marconi se la ridevano lassù da qualche parte. Dopo 15 minuti di vane ricerche mi dice che i cavi non ci sono, essendo noi al quarto piano occorre collegarsi con il cavo alla scatola  centrale posta all’ingresso del palazzo. I cavi devono passare per i 4 piani, è un lavoro lungo e ci vuole l’intervento di una squadra esterna. Impreco contro il proprietario che ci aveva assicurato della presenza dei cavi e mi riattacco al call center per fissare un nuovo appuntamento per far uscire la squadra esterna.

Tralascio le kafkiane conversazioni telefoniche, fisso un nuovo appuntamento, questa volta scelgo la mattina, per non dare loro alibi temporali di rimando ad altra data. Levataccia milanese per ripartire alla volta delle ceramiche faentine. Giunto a destinazione scopro che la squadra esterna (portatrice sana di appalto) è già al lavoro. Subito mi viene detto che i cavi erano presenti al piano, all’interno di un’altra scatoletta a muro, l’intervento quindi è molto semplice. Racconto dell’inutile venuta del tecnico di Telecom, si limitano ad allargare le braccia e vista la plasticità del gesto ho subito dedotto che è un esercizio che spesso ripetono. Installano anche il modem, seppur con una certa sufficienza tanto da non impostarmi il WI Fi, però l’impresa possiamo dire che è riuscita.  Anni dopo ci siamo trasferiti a Valencia, dove viviamo tutt’ora e posso dire che il rapporto con Telefonica ( nuovo azionista di Telecom) è stato assai differente.

La squadra è uscita dopo 2 giorni dalla richiesta telefonica, ed erano in 2!!!!  Hanno dovuto fare un lavoro più complesso  perché nell’appartamento non c’erano i cavi, si sono dovuti quindi collegare alla scatoletta posta in strada, fatto il buco nel muro per far passare i cavi,  mi hanno predefinito anche il WI FI, dato qualche consiglio e in ultimo, appurato che sono italiano mi hanno anche detto forza Milan. Vabbè, ho fatto finta di non sentire ma dopo 2 giorni dall’ingresso in casa eravamo già online….  E non mi hanno chiesto nessuna scala, l’avevano nel furgone. Pensare che da buon italiano visto il lavoro da compiersi mi era già preparato al peggio…..

 

Memorie di Telecom.. (medie) telefoniche del terzo tipoultima modifica: 2013-12-31T13:30:40+00:00da ilparra
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7 Comments

  1. Il mio commento verteva di più sul populismo stavo riflettendo sul fattore che il passato sembra sempre meglio se ci si pensa forse perchè eravamo più giovani e anche se non c’erano tanti aiuti elettronici eppure è chiaro ed innegabile che non sapremmo più farne a meno nemmeno per per poco.
    Riguardo al modem della telecom per fortuna l’ho tenuto come una reliqui anche se non lo usavo più per scoprire poi per caso che glielo dovevo rispedire a mie spese e fila in posta mah!
    Quest’anno devo dire che non mi ha deluso parlo in generale ci ha regalato un papa Francesco che ci vorrebbe anche al Parlamento uno così e non sono nemmeno tanto di chiesa.

    Che il 2014 realizzi tutti tuoi sogni!
    Milena

  2. Ciao Milena. Ma sai, considero gli anni, nella loro dimensione più spirituale, come dei semplici punti di osservazione sui quali trascorrere o meglio depositare la propria esistenza. A seconda di dove ti poni ti senti più vicino o lontano al tuo Karma. Ultimo film visto nei giorni scorsi, Bersaglio del crimine – Non ti resta che scappare, film messicano decisamente di ottima fattura. Grazie, che il 2014 soddisfi e sia vitale anche per i tuoi sogni.

  3. dovresti linkare il tuo blog nel commento, altrimenti ho qualche difficoltà nel trovare la tua pagina 🙂 gracias. Ti dirò, questa piattaforma mi crea non poche difficoltà nella pubblicazione, non sempre si apre il blog, pubblicando anche altrove lascio correre…. Visto ” Il quinto potere”. Tu? Giudizio?

  4. Scusa infatti come ti dicevo con myblog era tutto più facile e veloce qui devi essere login devi andare approvare ecc…more freedom!
    http://mil .myblog.it
    spero sia giuasto l’altro l’ho cancellato uno mi basta e avanza.
    una cosa li che tempo e temperatura fa qui ti dico sono 4 mesi che è autunno
    ciao a presto

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