On the road

9ac1d9169d057e405d28580b303fcd5e.jpgNella vita non saprei come fare se non avessi i miei punti di riferimento…. se non ci fossero le strisce pedonali avrei serie difficoltà ad attraversare la strada, se non ci fossero i semafori sarei solo un ospite indesiderato degli incroci stradali, quando scatta il mio verde sento che è giunto il mio tempo, percepisco come una spinta interiore ad andare avanti, davanti ad un  rosso non avanzerei neanche se a dirmelo fosse mia madre! La vita è lo spazio che ci spetta sul marciapiede… Sulla strada si imparano le regole, succedono incidenti, si muore, si viaggia, si chiacchiera, non riesco a sentirmi solo quando cammino sul marciapiede, proprio perché è un luogo familiare d’incontro, molto più che una casa, che già crea barriere. La giornata per me non inizia quando mi sveglio, ma quando esco per strada, perché è solo per strada che si sente il pulsare della giornata, si percepiscono i suoni, si riconoscono i rumori, la sporcizia, gli sguardi, le chiacchiere, gli scenari non sono mai gli stessi. Cambiano le macchine che sono parcheggiate, le persone che si incontrano, le cacche dei cani che defecano. Per strada senti la vita che si esprime, che ragiona, vedere, pensare, parlare sono una cosa sola, siamo tutti attori che recitano la stessa commedia. La strada è l’unico vero punto di riferimento, è una famiglia, le religioni hanno cominciato ad esistere quando la gente ha smesso di stare per strada, le guerre, i genocidi sono tutti stati concepiti dietro alle proverbiali mura, tutto ciò che è contraddistinto da delle mura crea solo barriere architettoniche alla mente….   

On the roadultima modifica: 2007-07-31T19:20:00+02:00da ilparra
Reposta per primo quest’articolo

6 Comments

  1. odio la strada, quando non sono il solo a percoprrerla, amo le cime, i boschi, i silenzi e le persone amiche come ricordi refusi

  2. Ecco perche’ amo questa citta’..Venezia.. dove ci si incontra, si vive, nelle calli, nei campi ..ci si incontra ancora in una antica dimensione fatta di persone, di socialita’. Oddio .. poi dopo diciamo che se vuoi evitare qualcuno proprio no ci riesci .. e allora subentra la comicita’!

  3. Cerco sempre di non ripercorrere la stessa strada (anche nella vita). Non mi piace rivedere le stesse cose, le stesse persone, non mi piace vederle invecchiare, sparire. Amo camminare nei boschi come Refusi. E nelle città sconosciute, dove parlano lingue che non comprendo, dove nessuno mi ferma o mi guarda. Forse è la mia filosofia di vita, non so.

  4. @ cialtrony: eh… Venezia, ricordo il film di Woody Allen, quando correndo è andato a sbattere in Julia Roberts….città meravigliosa, anche in quella sua trascuratezza….che la rende ancora più unica. ciao

    @Notturni2: la cosa più bella quando camminiamo in strade che non conosciamo… è quella consapevolezza che sono loro a guardare noi… ciao

    sai Pony, anche il mio scrivere viene dalla strada…ah… ciao

Comments are closed.