Breve antologia dei figli di…….

I figli di puttana mi sono spesso danzati davanti agli occhi, talvolta anche i figli dei figli di puttana hanno battuto le mie strade, toccato le mie cose, sparlato di me, parlato con me. Nel mio spazio temporale è entrato un po’di tutto, da chi non mi passava mai il pallone da ragazzino a chi entrava solo per farmi male dimenticandosi della palla, da chi si è rifiutato di porgermi la comunione a chi mi restituiva con lo scontrino il resto sbagliato, da chi non mi ha voluto amare, a chi mi ha voluto odiare, da chi non mi ha dato la precedenza a chi mi ha rifiutato un’aspirina per il mal di testa.

 

Sono nato sprovvisto dell’esperienza del parto…  mia madre ha dovuto penare prima di riuscire ad espellermi, un po’ come succede a certi calciatori che una volta espulsi non vogliono uscire dal campo, ho strillato quel tanto che serve per le presentazioni, ho subito riscontrato una consueta maleducazione, da feto non ricordo nessuno che mi abbia mai stretto la mano o che si sia presentato e già lì cominciai a riconoscere i primi figli di puttana.

 

Sdraiato poi in carrozzina, con il capo celato tra due tendine come il retropalco di un teatro filodrammatico, potevo solo ascoltare le voci, i rumori, la vita altrui che scorreva al di fuori di quel piccolo limbo a quattro rotelline. Anche lì, mi sembrava spesso di riconoscere qualche figlio di puttana, c’era chi voleva subito sapere quanto pesassi, se avevo il naso della mamma o del papà, se dormivo la notte, se riconoscevo la mamma, l’ora precisa in cui ero nato, in quale clinica della città ero stato partorito….. in quei pochi centimetri tra il pannolino e il cervello non facevo altro che pensare, che figli di puttana…..

 

Breve antologia dei figli di…….ultima modifica: 2007-08-01T11:40:11+02:00da ilparra
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10 Comments

  1. Io mi ricordo di una vicina di casa che si ostinava a chiamarmi Caterinaaaaaaaaa quando io mi chiamo Katia… con la KAPPA!!!!! Che figlia di p…..!!!!!!!!!!!!
    Per i complimenti che mi hai lasciato in blog devo farti un assegno o un bonifico? Niente cash se no chi lo sente il sig. Prodi! E mandami la fattura!!!!!

  2. Una mia “amica” mi ha appena detto che a 35 anni sono già quasi oltre il limite massimo per avere dei figli e che a questa età è difficile che vengano. E così i miei figli hanno già conosciuto la prima figlia di puttana prima ancora di nascere o) Io preferisco i cattivi ai “figli di puttana” perchè dietro grandi cattiverie si nascondono a volte grandi dolori mentre sotto piccoli gesti si nasconde solo una cazzimma senza limiti capace di fare anche danni gravi. La libertà del nostro pensiero libero può essere tale se ce ne prendiamo cura ma nell’era del tutto e subito ci stanchiamo persino di pensare e allora raccattiamo idee altrui e per non ammetterlo ci convinciamo del fatto che ci siano state imposte, almeno io è così che la vedo e se non ho ragione almeno posso dire di averci pensato su o) A presto o)…Daniela

  3. vedi che i tuoi futuri figli fanno in fretta a fare conoscenza…. per quanto riguarda la distinzione tra cattivi e figli di…. la lettura che ne hai fatto è succulenta. Mi sento di condividerla, anche se a precipizio di un dubbio, occorre sempre considerare lo stato d’animo con il quale si commettono sgarbi e misfatti…. ciao, a presto!

  4. Ma dai Parra!!! Pensa se a quaranta e passa anni potessi avere la vita da neonato: non fare nulla mattina,sera e notte, essere mantenuto a “gratisse”, coccolato da tutti, fai la pipi e ti puliscono, la cacca, idem, bagnetti ogni 2 ore, ti senti solo, urli, e tutti si svegliano e ti coccolano fino a che ti rompi le scatole e ti riaddormenti, niente scuola, ufficio, bollette, ragazze, fidanzate, stress da prima volta, da ultima volta, mogli, figli e figlie, nipoti e affini. Una vita da urlo, amico mio, altroche’. Un saluto, Hamal (grazie del tuo passaggio e commento)

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