Senza fine…

Un mesetto fa ho letto su un giornale locale della Romagna, di una donna che ha infilato nella tasca della giacca, indossata dal marito, il suo cellulare, il particolare è che l’uomo stava per essere tumulato, bontà sua….. Sul momento mi è sembrata una notizia semplicemente curiosa, un piccolo trafiletto nella pagina, ma poi…  forse il cellulare è solo l’inizio di una tecnologia che arriverà a coinvolgere anche tutti i nostri cari che non ci sono più. Nell’articolo si esprimeva il dubbio se fosse acceso o spento, intubandosi in facili ironie, ma forse quel gesto esprime una volontà comunicativa che va oltre. Un tempo ci si rivolgeva ai propri cari scomparsi, nel buio di una stanza, nel silenzio di una notte insonne, forse in futuro per questi dialoghi interiori si cercherà l’ausilio della tecnologia, chissà, un citofono dentro una bara, una casella di posta elettronica, una web-cam…. La tecnologia arriverà anche sottoterra e  pensare che un tempo si cercava in ogni modo per non finire lì sotto….

 

Senza fine…ultima modifica: 2007-09-06T11:38:00+02:00da ilparra
Reposta per primo quest’articolo

7 Comments

  1. La web coffin non l’avevo pensata!
    Infondo gli egizi mettevano suppellettili e cibo nelle bare . Oggi nel corredo funerario è entrato anche il cellulare. Servirebbe un nuovo proverbio del genere paese che vai, usanza che trovi. Tipo: Epoca che vivi, feticcio che lasci.
    In una trasmissione ho visto un tipo che aveva la bara di cristallo con la moglie defunta dentro nella sala e la usava come tavolino. Credo fosse imbalsata. Spero!
    Sei sempre originale!
    Baci,
    manu

Comments are closed.