Figli di caffé…..

5fd60e609709d029363bfdf751aaeb83.jpgIl terzo caffé della giornata, intorno a mezzogiorno, è quello della ragione, se i primi due hanno semplicemente uno scopo propedeutico, giusto per consentirsi un avvio del pensare, il terzo, aiuta ad affrancarci ad un pensiero più cogente, più versatile, insomma aiuta a delineare il nostro intelletto. Personalmente mi ritengo un prodotto del terzo caffé, al primo sono ancora una cavia, al secondo si comincia a delineare una vestizione ragionevole del pensare, finalmente al terzo sono in grado di inquadrare la mia reale identità…quantomeno fino all’ora di pranzo, poi tutte queste certezze con i morsi della fame si disperdono…..

 

Figli di caffé…..ultima modifica: 2007-09-10T12:52:52+02:00da ilparra
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6 Comments

  1. Aiuto! Io non bevo caffé!
    Un té a colazione e adrelina in esubero che lotta quotidianamente con la mia pigrizia intrinseca.
    Ci ho messo dieci anni ma riesco ad alzarmi e svegliarmi nel giro di poco.
    Coming out:
    ho bevuto caffé dai 18 ai 25 anni, quando ho smesso di fumare a 25 anni ho appeso la tazzina al chiodo.
    Baci,
    Manu

  2. ……il té per me è una bevanda troppo nobile…. a colazione ho bisogno di uno schiaffo, o trovo un volontario in grado di assestarmelo o prendo un caffé….. dopo ponderate riflessioni ho scelto la tazzina…. ah… ciao Manu

  3. io da buona napoletana più della tazzina se potessi me lo sparerei direttamente in vena tipo fleboclisi, ma è sconsigliato è allora via una tazzina dopo l’altra come se fosse acqua fresca.

    Un saluto Gabry

  4. Confesso…. anche io caffeinomane…
    e non riesco a contenermi…
    Ma se a mezzogiorno sei al terzo… arrivato a sera quanti ne hai bevuti?

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