I commenti degli amici del parra

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I commenti degli amici del parraultima modifica: 2007-09-26T22:35:00+02:00da ilparra
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463 Comments

  1. “Il primo commento ho voluto riservarlo per me….. il blog cambia impostazione, ho inserito questa pagina di “guestbook”, dove chiunque può dire la sua in merito agli argomenti trattati… ed altro ancora. Ho voluto indirizzare i commenti in un unico spazio, perchè mi piace vedere che i vari argomenti si intrecciano tra loro in un unico grande commento…. Così gli amici della blogosfera si possono ritrovare più facilmente, ed è più semplice rileggersi, anche a distanza di tempo. I commenti sono moderati solo per ricordare che si postano solo nel guestbook. Magari a qualcuno potrà non piacere, ma piano piano ci si abitua, ne sono sicuro. ciao!!”

  2. Tutte queste belle novità per una tardona imbranata come mè……. è una goduria caro Parra!
    Ma fammi capire quando lasceremo il commento per indicare a quale dei tuoi post ci riferiamo dobbiamo indicare il titolo del post o metterai un link, non lo so io non sono molto pratica di PC.

    Ok poi con calma andrò a sbirciare nei documentario che hai inserito .
    Ciao Parra buona insalata…………

  3. Parra, la curiosità è femmina….
    di corsa sono andata ad ascoltare il tuo profilo audio, si si sino alla fine ti ho ascoltato,
    mi ha fatto un effetto strano, sai uno leggendo i tuoi scritti e i tuoi racconti mentalmente si fa un idea, sicuramente sbagliata, di come possa essere la persona che ha scritto, ma sentire la tua volce, anche se un pò distorta dall’audio, (ma forse dipende dal mio PC, che è una schifezza)mi ha fatto un effetto strano, non so come spiegarti ,mi aspettavo un vocione invece hai una voce normalissima a tratti anche suadente,è stata comunque una bella emozione, come averti avuto seduto di fronte a me solo nascosto dietro al mio monitor.

    Ciao Parra ora oltre ai tuoi scritti conosco anche la tua voce!!!!

  4. essendo secondo commentatore mi spetta l’nore di essere il primo degli altri vero? con un appunto, lascia pure ik guest book però togli la sezione commenti dal blog perchè manda ad una pagina che non esiste,
    piccolo favore mi le dici coe hao fatto a nserire la guest book? please

  5. L’idea di rinnovarsi è sempre buona, perchè rinnovarsi significa evolversi.
    Perciò prima di tutto un in bocca al lupo.
    L’idea della moderazione poi mi sembra ottima.
    Ciao Cristiana.
    P.S. Sto concludendo il tema follia-poesia- arte. Fai un saltino da me, per lasciarmi il parrapensiero?

  6. @ponyboy: non posso togliere la sezione commenti dagli altri post, però se vedi in coda all’ultimo post, quello sulle discariche tutto appare molto più chiaro…. Il “Guestbook” è un post a cui ho dato questo nome, poi ho “confezionato” la categoria…. semplicissimo.
    @gabry: Sì Gabry, hai fatto benissimo…. in coda al post metterò sempre il link del Guestbook in cui se lo si desidera si può lasciare un commento, un segno del passaggio… Ho visto il tuo sito con tutte le foto!!! uhau… Quanto alla mia voce, nel media player c’è l’equalizzatore che dovrebbe offrirti un ascolto migliore. Ci sono delle distorsioni che ho voluto lasciare…. mi piacciono quegli strappi di voce come un vecchio 45 giri… Sono contento che ti sia piaciuto, prossimamente ci saranno altri file audio.
    @criscir: Grazie Cristiana, dopo passo da te, non dubitare. Ti ho spostato il commento nel Guestbook, per i motivi che avrai letto sopra.

  7. Inizilmente avevo qualche dubbio su questa tua iniziativa, pensandoci bene, immaginare tutti i commenti come un Guestbook è un colpo di genio e lo dico senza ironia Parra. Mi sembra una grande idea, in questo modo uno può dire qualuque cosa senza essere off topic. Ho ascoltato il file audio di Luttazzi, ma non mi perdo la tua audio presentazione, poi ci sono i documentari… Aspetto le prossime novità, ora chiudo baracca e torno a casa, un bacio.

  8. A quanto pare abbiamo fatto lo stesso tipo di riflessione quasi simultaneamente. Ho appena letto che da qualce parte nel mondo hanno clonato gatti fosforescenti e immediatamente ho pensato che gli scienziati che spesso lamentano di non avere sufficienti strutture e denaro a loro disposizione sono riusciti a produrre una mostruosità simile e non sono ancora riusciti a sconfiggere il cancro…cose dell’altro..anzi di questo mondo…purtroppo!…Daniela

  9. Immensamente grazie per il tuo post. Credimi mi hai commosso.
    P.S. Quando mi hai postato il link su Magritte non te l’ho detto, ora calo anche questa carta sul tavolo: vado letteralemente pazza per il suo surrealismo.
    La tua ironia gli si apparenta come alcuni miei versi .
    Ciao
    Cristiana

  10. Per ora non ho notato alcuna differenza, quindi ok.
    Il post invece pone una questione irrisolta nella quale mi capita di sbattere il naso (è il caso di dirlo) molte volte. Forse il problema è tutto lì. Forse “Qualcuno” , chiunque esso sia vuole farci capire che produciamo l’impossibile proprio per preparare la nostra disfatta finale. Il progresso è andato per la sua strada, ma ha dimenticato l’uomo lungo la strada. Insieme alla spazzatura.
    Ciao e complimenti per il blog.

  11. Commento prima questo perché mi ha incuriosito. Premetto che sono una schiappa in cose più o meno tecniche, che il mio “vizio” è scrivere e so fare poco altro ( pur avendo aperto il blog più di quattro anni fa ), però le novità mi piacciono e mi incuriosiscono. Se riesco a padroneggiarle, è ovvio.
    Perché il tuo armadio è laconico?

  12. …. Cristiana, è sempre bello riscoprirsi “ultras” di Magritte…..Hitchcock per realizzare “La finestra sul cortile”, secondo me ha pensato ad una delle finestre surreali di Magritte.
    @setteparole: scusa, ho spostato il tuo sec. comm. ( i commenti sono aperti solo nel Guestbook). Perchè il mio armadio è laconico? Precisiamo che rispondo ad un precedente tuo post…. altrimenti ci prendono per pazzi, è metaforicamente laconico, essenziale, oltretutto le ante da qualche settimana hanno smesso di “borbottare” ( …con un pò d’olio). Il mio spazio è la metà di quello della mia compagna, 4 giacche, una un pò blasè, 3 giubbotti, 4 appendini che reggono ciascuno due pantaloni e il gioco è fatto. A casa, al lavoro, sempre camice e gilet… un mio classico, non manca mai il velluto, ah… imprescindibile, aiuta a sopportare il grigio dell’inverno.
    ciao a tutti!

  13. arrivo da fuori dove fa un freddo pazzesco e mi vedo questa novità del guestbook, però curiosa questa cosa. Il televisore al plasma lo abbiamo comprato contro la mia volontà, moglie e figlia si sono coalizzate, quindi ti lascio immaginare come la penso. Visto che è un guestbook…. ti dico anche che sono raffreddatissimo, questa sera saremo barricati in casa, prova ad indovinare? Bravo, davanti alla tv… Ho visto nel blog i link dei documentari, qualcuno da consigliarmi in particolare?

  14. Dico a te che miri de soslayo, stasera ho già un post da indicare come notevole nella rubrica IL SUGGERITORE del blog-rivista, ma domani sera stai sicuro che indico te.

    E senti ancora: tanto per conoscerci meglio, ti va di partecipare con un post alla rubrica L’ULTIMOGIORNODELMESE di dicembre? Sì, allora fallo (mandandomelo all’indirizzo mio privato di posta elettronica: lexandra@libero.it) entro il 25.

  15. Mitico!

    Stasera ho già un post da suggerire, ma domani sera tocca a te, a te che miri de soslayo, dico ad essere indicato nella rubrica IL SUGGERITORE del blog-rivista.

    A proposito, tanto per fare un passo ancora verso la nostra conoscenza, ti va di partecipare con un tuo post a L’ULTIMOGIORNODELMESE di dicembre? Sì? Allora mandamelo (lexandra@libero.it) entro il 25.

    Buona giornata piena di sole.

  16. Figurati Daniele…. ho messo in conto qualche incomprensione…. semplicemente, se vuoi lasciare un commento su di un post in particolare, basta scriverlo…. il guestbook è uno spazio dove ci si può confrontare su qualunque argomento, non necessariamente su di un post in particolare, oppure si può lasciare un saluto, fare un fischietto e girare i tacchi… non si è mai off topic, perchè non c’è un argomento preciso. Un modo diverso di leggere il blog…. una pagina bianca del libro degli ospiti. Nei post precedenti ho chiarito meglio i cambiamenti in essere.
    ciao
    @zope: Hi Garry, pleased to meet you ……
    @Fulmini: partecipo volentieri

  17. eccomi…
    inizio con un grazie per i complimenti, anche se ad essere sincera non ho compreso bene se erano rivolti alla marilyn o alla mia pittura ;o)
    ho fatto un giro nel tuo blog… e…
    …ammazzate!
    è un capolavoro… certo io non sono proprio un’esperta… anzi…!
    ma devo ammettere sono rimasta molto colpita dagli innumerevoli argomenti…è ricchissimo … originale anche il profilo in mp3, molto simpatico …è inutile dire che ho cliccato subito per aggiungerti alla mia lista ;o)
    a presto …

  18. gnam..gnma… mangio e scrivo. se vedete qualche briciola sui vostri monitor… è il mio panino…
    @ la fra: sottoscrivo tutto quanto scritto contro l’esecrabile Lunedì… fatti forza, tanto passa solo ogni 7 giorni…
    @barbara: ah…. a tutte e due ovviamente…. solo che tu li puoi sentire Marilyn no…perchè non aggiungi una presentazione ai quadri, magari anche qualche filmato…. di Marilyn…
    @ Notturna: firmo in bianco un assegno che faccia passare in fretta queste feste…. Con tutte quelle bolliccine che ha in corpo…. vorrei sentire ogni tanto qualche ruttino di babbo Natale ….
    ciao a tutti!

  19. Ciao! Ho ricevuto la tua mail! OK, ho inteso il senso…
    Vorrei farti una domanda: il nick Parra è solo una sorta di diminutivo o allude volutamente ad un termine latino che significa ‘upupa’ o ‘civetta’, simboli del malaugurio? Kart
    P.S. Nel prec. commento, è saltata una ‘n’. Intendevo scrivere ‘donne’ non ‘done’.

  20. Ciao Parra,
    bhè i giornalisti francesi mostrano più stile dei nostri italiani…ma a parziale commento della notizia che da buona italiana mi son letta con una gran risata, dirò che la Manadou in quanto a stile lascia a desiderare:tirare l’anello all’ex fidanzato mollato per altro nuotatore, dopo le sue intemperanze italiane, che l’hanno fatta tornare scornata in Francia!!!
    Marin sarebbe stato gran signore se avesse evitato ogni dichiarazione, ma quale maschietto ferito nell’orgoglio ci sarebbe riuscito?
    L’unico gran signore è stato Magnini che si è beccato l’anello in faccia senza dire “A”.
    La denuncia la doveva fare lui.
    Tornando al giornalismo. L’affaire Manadou comunque ai francesi brucia e siccome i girnalisti d’oltralpe ci sfottono non poco per il calcio, noi rispondiamo come possiamo.
    Figuriamoci se la brutta figura della stizzita Manadou la mettevano in prima pagina.
    Credo che più di gossip il fatto sappia di nazionalismo.
    Ciao Cristiana

  21. In quanto a gossip la dose quotidiana non c’è andata male Parra.
    Storia italo – francese.
    E dai con gli amori d’oltralpe.
    Sarkozy con la Bruni…
    se si lasciano intravedo problemi notevoli a livello di relazioni internazionali.
    Non ho letto aggiornamenti a riguardo, ma vuoi vedere che l’Alitalia oggi finisce per accettare l’offerta di Air France anzichè di Air One.
    …All’amore non si comanda…
    Ciao
    Cristiana

  22. Non sono mai stato in Spagna, ma certamente si deve ammettere che da qualche tempo ha un governo decisamente illuminato sotto vari punti di vista… e i risultati iniziano a vedersi.
    La politica italiana non sa scegliere… a volte le idee buone ci sono anche .. ma non si ha il coraggio di portarle avanti…

    Non conosco Petrucciani, mi documento! Thankssss

    Daniel

  23. In merito al tuo post:
    La realtà a portata di…. sguardo

    Se continuiamo ad andare indietro così, caro Parra ci supereranno tutti e saremo gli ultimi di ogni lista. Per esempio qui a Napoli che c’è sempre carenza di tutto, ma abbiamo una bellezza geografica e storica che ci invidiano in molto, non la sappiamo o non la vogliamo sfruttare , dire che potremmo vivere tutti di solo turismo, e invece facciamo scappare i turisti per tutti i disservizi che ci sono, in primis quella della Spazzatura ( che detto fra noi paghiamo, per il suo ritiro,profumatamente )

    Ciao Parra e buona serata!

  24. giornataccia, non sopporto più alcune mie colleghe, se solo potessi raccontare certe cose a loro riguardo, caro parra, credimi, non so come possano guardarsi in faccia la mattina. Scusami per lo sfogo ma avevo semplicemente voglia di farlo sapere al tuo guestbook.

  25. @ la fra: hai fatto benissimo, non preoccuparti, lo spazio serve anche a questo… conosco molto bene certi ambiti lavorativi simili a cloache….
    @gabry: la spazzatura è da tempo un grande business….
    @Criscir: eh… oramai la Bruni è parigina d’adozione, di italiano conserva solo il cognome e forse qualche amante…. che ahimè non sono io.

    ciao a tutti!!

  26. La realtà italiana, ormai precipitata in un devastante degrado organizzativo, ambientale, politico, morale, è a portata di qualsiasi sguardo. La colpa è solo nostra; resta da stabilire solo se in modo indiretto, per aver delegato ad amministrarci uomini corrotti, o addirittura in modo diretto, in quanto intrisi di quella meschina corruzione che è l’egoismo furbetto e l’abissale mancanza di senso civico e dello stato. La situazione non è disperata, tuttavia, e una minoranza di gente che rivendica un approccio etico al vivere collettivo forse sta crescendo. Penso alle piazze riempite da Beppe Grillo, da persone che nessuno mi toglie dalla testa siano di quel genere “sano”, anche se a molti media fa comodo attribuire etichette di antipolitica e populismo.
    E’ paradossale, poi, che stiamo raggiungendo (ma solo per disorganizzazione e degrado) lo stesso obiettivo che molti teorici propugnano come unica via per un futuro sostenibile, cioè la “decrescita” del P.I.L.; con la differenza però che a tale obiettivo dovrebbe accompagnarsi un recupero di qualità della vita, ed è qui attualmente che casca, anzi frana, l’asino…
    Un salutone.

  27. Caro Parra,
    la vera differenza fra noi e la Spagna è dopo il franchismo la Spagna ha avuto una classe politica compatta nel voler attuare una seria politica di sviluppo, anche se il dibattito non manca… a casa nostra le cose vanno diversamente. Noi abbiamo una classe politica compatta solo nelle divisioni.
    Perciò concludo come te già in un altro post “Chi è causa del suo mal pianga se stesso”.
    Ciao Cristiana

  28. Muchas gracias por tu visita… tendrás las puertas abiertas para siempre que desees volver…

    Un saludo un abrazo y un beso…

    Si quieres un año de prosperidad, siembra trigo.
    Si quieres diez años de prosperidad, siembra árboles frutales.
    Si quieres una vida de prosperidad, siembra amigos.

    Te deseo que siembres muchos amigos el año…

    FELIZ NAVIDAD

  29. @Notturna: io le cassette le ho infilate in una cornice con tanti piccoli ripiani…. e sono diventate un oggetto d’arredo….
    @franz – Criscir: Mi conquisterò un tapiro per scarsa concretezza, ma io credo che c’è una volontà di “arredo” politico a mantenere un clima di benefico-pessimismo (ossimoro nano). Il malessere collettivo è uno scenario che specularmente offre la possibilità di sviluppare determinati interessi non propriamente casti e puri… Il disagio del nostro paese lo denuncia per prima cosa la sua penosa urbanistica, proprio per questo c’è una reale volontà a mantenerlo tale.

    hola.. ciao a tutti!

  30. Buongiorno Parra
    finalmente riesco a commentarti!
    La Spagna ci ha sorpassato? Nulla di così incredibile, già da tempo negli ambienti economico/finanziari se ne parlava (assoindustriali Milano 2002 e come direbbe qualcuno io c’ero). Ma poi cosa ci possiamo aspettare da una classe dirigente preistorica (per età ed idee)???Zapatero ha meno di 50 anni se non sbaglio, Aznar idem e noi??? 70enni e senatori a vita ultraottantenni (ma che Dio ce li tenga in salute specie la Montalcini)

  31. A proposito del vinile….io credo che, fermo restando che internet oramai sta trasformando il concetto di fruire della musica anzi di fatto l’ha già profondamente rivoluzionato, io se proprio dovessi fare una proposta sarebbe di lasciare il cd ma di “ridarci” le vecchie e care copertine giganti da vinile.

    Ecco più che il suppporto audio del vinile (la qualità del cd resta superiore nonostante il romanticismo dettato dal fruscio del vinile sul piatto) le copertine così particolari erano veramente qualcosa di unico.

    Ciao Parra a presto
    Daniele

  32. Ehhh… la crisi del Mercato Discografico… ha tanti colpevoli… in prima fila i discografici… e poi via via… dietro… Rimane il fatto che in Italia, da entrambe le parti (pubblico e discografia) manca la voglia di scoprire… e questa è la morte stessa dell’altra.
    Non conosco molto Petrucciani! Vado a cercare qualcosa!
    Bye Mr Parra!
    Daniel

  33. Sì, sì…proprio a momenti…qualcosa comincia.
    Non so cosa, ma comincia.
    Lo sai che è proprio una bella iniezione di positività?
    Tornando al discorso di ieri.
    Non ci piove che anche nella negatività vera o presunta tale c’è sempre chi ci sguazza e la tua non mancanza di concretezza, forse è addirittura lungimiranza…o realismo ben più concreto della mia considerazione.
    Tuttavia io mi lagno di un’evidenza e mi aspetto che chi prende voti sia ben vivo un quarto d’ora prima di esser morto come Monsieur Lapalisse e che pertanto cerchi almeno di star a sentire quello che l’italiano medio pensa.
    Altrimenti faccia pure la sua lagna sull’antipolitica, sull’apolitica e sulla necessità di questo e quello…
    Insomma cari politici, fate un po’ di politica, non solo i bambini litigiosi, perchè poi ci tocchi constatare che fra i due litiganti il terzo gode.
    Ciao Parra.
    Sempre ospite gradito dalle mie parti.

  34. A parte il bel giallo-arancio del template, che mette allegria ( hai cambiato vero?) io leggo il testo del post molto in basso e spostato a sinistra, insomma non “centrato” o incolonnato perfettamente. Per il tuo post, la situazione è vecchia come il mondo, ma non solo in Rai e non solo le donne. La meritocrazia non esiste, va avanti “chi conosce”, va avanti “chi paga” per ottenere il posto buono.Cambierà mai qualcosa in Italia? Posso immaginare il morale dei giovani. Stiamo messi male caro Parra, ma male davvero e in ogni settore. Ma bisogna parlarne di queste cose, non tacere nulla..Un saluto caro di buona serata Ros

  35. @rosanna: lo so, ci sono problemi nella formattazione, alcuni colori si sono sovrapposti….l’ho visto anche su un altro pc…. perchè da casa tutto appare normale. Il problema è abbastanza diffuso in questi giorni sulla piattaforma, comunque ti ringrazio per l’informazione.
    @ossidiana: acc…. guarda, comunque i commenti o semplici messaggi sono aperti solo nel guestbook….

    ciao

  36. Ciao, avevo appena imparato come funzionano i blogs, si clicca sul commento… e ora cambi tutto… sono lenta… se però il tuo intento… è creare un dialogo continuo… un salottino… tra amici… la cosa mi piace molto… come il post … Sta per cominciare… che bello creare un’attesa… anche di un niente… che si riempie di piccoli
    istanti attesi e cercati…
    Un caro saluto…
    Fly

  37. per carità solo sms, ci sono giorni in cui mi sento una di quelle facce dei video. L’sms aiuta ad essere più sinceri perchè non hai lo spazio per mentire, cosa ne pensi? Il video di Mork è carinissimo, anche per i telefilm non si fanno più i telefilm di una volta?

  38. Nano nano
    eccomi qua. Che dubbio esistenziale hai risvegliato in me. Meglio il tenero indifeso Mork che viene da un pianeta improbabile o il Fonzarelli della situazione???
    Rispondo come ripondevo allora quando facevo il tifo per Richy Cunnigham
    Che il lentiggine fosse quello su cui scommettere ne ero certa, per quanto Mork…non se la sia cavata male.
    Un saluto.
    P.S. Io sono per le e – mail. Riesco a stare pacificamente col telefonino spento e qualche volta mi fa anche piacere ricevere la vecchia cara lettera. Non mi definisco in genere un mostro di pazienza, ma le relazioni che contano hanno bisogno di tempo e dei loro tempi.
    Ciao Cristiana

  39. @giorgio: grazie…. sicuramente anche a te non manca spirito d’osservazione….
    @ma.ni: ieri ho contato 9 strette di mano per gli auguri….. sto pensando ad un import-export…delle strette di mano
    @la fra: oh… figurati, 10 anni fa una mia ex mi cornificava, non prima di avermi mandato un sms di buona notte… poi si imbucava con un’altro, ah…. le casistiche sono illimitate.
    @criscir: Le lentiggini lasciano sempre un segno…. eh sì, il cellulare è troppo sinergico con il proprietario , è il ritratto del suo padrone in formato tascabile, spesso “suonato” come lui….
    ciao a tutti!

  40. Trovo che la tua idea del guestbook non è male .Si presenta con tante voci che si articolano tra loro per un lungo discorso.Ora voglio dirti che mi sembra assomigli ad una banda musicale che si allena prima della grande prova,conqualche dissonanza,ma così il discorso è più efficace . Auguri ! Corinina

  41. Il Natalificio è qualcosa di sconcertante, ma tocca fare una qualche riflessione.
    Di chi la colpa?
    Chi fa la domanda, chi fa l’offerta?
    Anche questo non è chiaro.
    C’è fame di regalo perciò i negozi stanno aperti fino a ridosso del cenone.
    Scopro che quasi nessuno chiude prima delle otto, c’è chi prolunga addirittura fino alle 8,45.
    Dico io se chiudessero prima?
    …alibi del commerciante (non del lavoratore, beninteso) la gente vuole, la gente dispone.
    Alibi del compratore (stanno aperti e mercificano tutto, tutti comprano e pure a me tocca farlo, perciò lo faccio all’ultimo momento perchè sono preso alle strette).
    Di chi la colpa?
    Tutti pontificano che Natale non è Natale, ma Natalificio, ma tutti frequentano le cattedrali del consumo.
    Natale se fosse davvero Natale dovrebbe essere una festa molto umile.
    Penso che il diretto interessato di cui si festeggia la venuta un po’ se ne potrebbe avere, lui che dicono sia nato in un umile stalla.
    Quelli che poi non credono, perchè sentono comunque l’esigenza di fare i regali?
    Questa è incoerenza.
    Comunque sia caro Gianluca ti lascio, perchè li sento, i miei auguri.
    Se passi nella mia homepage ne troverai altri.
    Li riservo alle persone che mi ha fatto piacere davvero piacere incontrare nel web e nel mondo reale.
    Ciao Cristiana

  42. in questo caos mi ci perdo un poco, va beh, bene o male ci sono arrivato, auguri e buone feste comunque per quanto possa fregartene, così come a me in questo momento me ne frage dei discorsi di pertini, e di quanto si degnera di illustrarci napolitano, buon natale ref

  43. Purtroppo ogni mondo è paese. Le fabbriche di Natale sono arrivate un po’ dovunque. Proprio ieri sono tornato dalla Romania dove l’atmosfera è la stessa. Parlando con i tassiti, dopo averti mostrato con orgoglio il certificato di “Eroe Nazionale” per aver partecipato alla rivoluzione del ’89, tutti ti dicono della follia che ci accomuna: per le feste i romeni spendono tutto, fino all’ultimo leu guadagnato durante l’anno. Durante le festività il 10% dei ricoveri è per indigestione per il troppo mangiare. Con un aspro sorriso ti dicono “…loro mangiano, mangiano e poi ovvio che chiamano 1-1-2!” Ma dopo le festività il frigo rimane vuoto a lungo,
    L’unico sincero augurio, utopico, che ho è quello che con il nuovo anno queste fabbriche vengano smantellate, per sempre. Nel mondo c’è bisogno di altro.

  44. @gabriella: uno solo? No, molti, molti di più…. ah…
    @fiore: neanche un centurione romano saprebbe salvarsi….
    @liminare206: oramai siamo uniti….dalle disuguaglianze sociali
    @criscir: poi arriveranno i botti di un’abitudine oramai divenuta sorda….. panta rei, cara Cristiana, gli auguri sono un guanto che si indossa sempre con piacere, per riscaldarsi da questo freddo metalurbano. Ricambio con un abbraccio, a presto, nella tua terra virtuale….
    @ossidiana- – Ref: grazie contraccambio!!

  45. Tanti auguri di Buon Natale!
    (Devo scusarmi con te perché i tuoi commenti cercavo di approvarli e li ho fatti sparire! Non so perché classifica i tuoi commenti come spam! E io inesperta con la nuova piattaforma faccio ancora dei casini pazzeschi!).
    Che bel ricordo quello del presidente Pertini!
    Un bacio,
    Emanuela

  46. Ciao Parra,
    Natale alternativo ed ironico il tuo, e non poteva essere diversamente, perché le parradisavventure metropolitane o autostradali hanno bisogno di sviste minuscole per creare i loro magnifici fuochi d’artificio intellettuali.
    Saluta con quelli il cielo della mezzanotte del trentuno, perché allora c’è da crederci che l’anno nuovo prometterà bene per te e per i tuoi affezionati lettori.
    Almeno qualche risata intelligente anche per il prossimo anno è assicurata!!!
    Cristiana

    P.S. Di uomini come Sandro Pertini purtroppo se n’è persa traccia.
    Grande Sandro!

  47. Lo zoo da che parte sta?
    Da quella dello show e del profitto.
    Ché se fosse stato dalla parte di Tatiana l’avrebbe lasciata essere tigre là dove doveva esserlo.
    Chè se fosse stato dalla parte di Tatiana, avrebbe avuto più cura di lei e delle misure di sicurezza.
    Chè se in genere fosse dalla parte degli animali non li imbottirebbe di sedativi, per farne mostra come di ammansiti cuccioli, ma li lascerebbe crescere nel proprio habitat.
    Chè se fosse umano rispetterebbe l’umanità rispettando gli animali come coabitanti di questa palla che chiamiamo Terra.
    Ciao Cristiana

  48. ognuno cerca di soffisfare i propri bisogni..non sentirti in colpa…albero no eh?piazzola? beh dai non fa niente..che dirti ti commento da parte lesa..non ti dico a scuola come troviamo i luoghi del soddisfacimento dei bisogni…
    è Natale.anche chi pulisce è più comprensivo/a
    ma non farlo più hihihihihi la prossima volta nodino ok?

  49. Buongiorno Parra,
    smaltite le tossine delle feste natalizie riprendo le mie attività finto lavorative.
    Fortunatamente c’è qualcuno come te che ricorda un grande uomo e politico quale è stato Pertini.Il cotonato cutugno lo ricordava nella sua canzone italiano: ….un partigiano come presidente….Altri tempi ed altra scorza di uomini.
    Ps a me è capitato con una cabina telefonica usata come vespasiano per “causa di forza maggiore”

  50. @delfino: giuro sul mio bagno che non lo farò più….eh..
    @The Scourse: essere affrancato a Cutugno è sempre stato il mio sogno… ne sono fiero, sono un italiano, un italiano vero…. ( faceva così la canzone)
    @Fiore: per altro rischiano di essere accusati di effrazione natalizia.

    ciao a tutti, auguri a te Divago

  51. Non credo che gli zoo siano dalla parte degli animali.
    Gli animali dovrebbero rimanere liberi nei loro ambienti naturali e non in quelli ricostruiti, come tali ,da noi umani solo a scopo di lucro e per mettere in mostra degli animali che, comunque , sono e reastano dei predatori nel DNA ,anche se sedati.

    Ciao Parra .

  52. ecccoti finalmente..in questo periodo vado a rilento e non avevo mica compreso la questione dei commenti uff sempre indietro stò..
    beh auguri allora,se ci credi o no..fa lo stesso io li faccio, poi ognuno ne fa quello che crede meglio( gli auguri ….fai bene a giurare di non fare più plin plin dove gli altri devo poi pulire,semmai senza guanti..(parte in causa,che cavolo,non ci passano i guanti..bisogna portarli da casa..)ahaahh un bacio

  53. Mi ricordo di Moreno e del suo corvo, che non mi piaceva per niente. Me lo ricordo spesso alla trasmissioni di Mike Bongiorno. Ma già allora mi ero accorta della fasullità del suo essee “eccezionale”. Ogni tanto scappava di vedere, nopn in primo piano, le sue labbra muoversi. E poi c’era quel movimento che faceva fare al corvo… lo trovavo, io teen ager, assolutamente volgare. Altro che!
    Ero passata per un sincerio augurio di ottimo 2008: che sia come lo desideri e possa vederti realizzare tutti tuoi sogni e desideri, piccoli o grandi che siano.
    Un abbraccio, amico mio.
    Melania

  54. Luis Moreno picchiato da un Italiano, Parra, per i suoi trascorsi televisivi?
    Corona fuggi che tra vent’anni qualcuno ti fa lo scalpo…
    Malgioglio corri, corri…
    e quanti altri
    Non pensi che gli Italiani se proprio volessero picchiare qualcuno si potrebbero rivolgere anche altrove?
    Magari anche in qualche altro settore che non sia lo spettacolo.
    Ciao

  55. Volevo ringraziarti per “Linea” era una vita che non avevo il piacere di sorridere cosi di cuore..e devo dire che dopo questo commento vado di nuovo a godermela..mi fa morire..è troppo divertente…
    grazie per averla inserita nel blog..se ci riesco la metterò anch’ io nel mio semmai nel 3000 comm so imbranata..se non si commuove qualche raggazza del collettivo e me lo insegna..poi..ti faccio sapere..anzi la vedrrai un bacio

  56. maròò ho riletto il commento quanti errori ma ti giuro sono di battitura..hihihih prima di renderli pubblici non potresti dare un’ aggiustatina no eh?vado di nuovo a rivedere linea huuuhhuh mi piace assai da bambina..nel secolo scorso azz ma c’ era la televisione ihihhi
    non la perdevo mai
    un bacio

  57. @Delfino: ah.. guarda è sempre bello riscoprirsi fans della Linea…. pensare che la tivù l’ha bandita da tempo….
    @caravaggio, Pony, Ludos, Laura, Notimetolose: Auguri sentitissimi anche a voi.
    @Garden Wise Guy: Thank you Billy for your stop at my blog. Happy New Year.

    ciao a tutti

  58. Gianluca, son Joan Carreras. Hai lasciato un commento nel blog della mia famiglia e visto che anche tu parli spagnolo e a me piace molto l’italiano, ecco che possiamo diventare amici. Ho visto che sei un outsider e ciò mi piace, perché anch’io -benché essendo sacerdote- sono pure outsider e mi piace pensare liberamente.
    Riceve i miei migliori auguri di buon anno.

    Il mio blog principale è http://www.familiaenconstruccion.blogspot.com, per se vuoi colaborare con qualche contributo sulla famiglia italiana.

    Salutoni e tante cose belle per questo anno

  59. NO parlo italiano ma puedo comprenderlo. If u prefer to write me in english ..maybe!
    El español que me escribiste está perfecto!!!
    Curioso ha sido visitar tu blog… es diferente… volveré para saber quién eres tú…
    Ahora con respecto al gatito… somos todos como ellos… observadores..Todo entra a través de nuestros sentidos… por ahi procesamos, hacemos nuestra historia mental de acuerdo a lo que hemos aprendido y se nos ha enseñado, a todo esto lo agregas tu dosis de experiencia y entonces…. verbalizamos…
    Un beso y gracias por venir hasta mi espacio!

    Ali

  60. oramai vedo che sei internazionale. Mi è piaciuto moltissimo il tuo ultimo post sul 2008, nelle tue riflessioni c’è un’ironia unica, non si rimane indifferenti. Non ho mai giocato al casinò e sono sicura che non lo farò mai. un bacio di auguri parra

  61. Gira la palla gira,
    si ferma sul rosso o sul nero?
    Non si sa con precisione, ma tante sono le probabiità di vincere quante quelle di perdere. Tante per i buoni e per i cattivi.
    In palio un viaggio. Verso dove? verso l’altrove che tanto ci piace, nel non qui.
    Finchè girasse così pazienza!!!
    Un bel viaggio nella vita all inclusive non sarebbe male.
    La verità è che la roulette è truccata.
    E il viaggio lo vincono sempre i soliti…bari per professione che corrompono i croupiers.
    …A proposito ti piace la vela?…
    Hai vinto un viaggio premio in vela indovina verso dove 🙂 !
    Ciao Cristiana

  62. Gracias Alicia. Hasta pronto.
    @ Viviane: la próxima vez que paso por tu blog te escribo también en italiano para ver si lo entiendes, ah…. Ciao!!!
    Saluti Alicia, Daniele, Poldina, Mat, Laura, Massimo, brutto anatroccolo (B.A.) Obelix, la fra.
    Passo a vedere Leopold, grazie per la segnalazione.
    @criscir: L’unica esperienza di viaggio in barca a vela è stata molto più che notevole….. del resto l’altrove è ovunque, anche dentro noi stessi. ciao!

  63. Quella sulla vela non era una curiosità personale, parra, va sul mio blog, magari anche domattina, che ti sarà più chiaro il premio che avevi vinto.
    Poi non dirmi che era solo un premio di consolazione!!!
    Credo che mi abbiano dato l’incredibile dono di riuscire a creare buffi fraintendimenti!!! O forse è solo colpa del fatto che sono stata impegnata tutto il giorno con la correzione di compiti in classe e ho dovuto districarmi tra anacoluti, frasi incomprensibili e tutto il resto del vasto repertorio di sgrammaticature di cui sono capaci gi alunni.
    Ciao Cristiana

  64. @ Graciela, Evan: Hola, gracias por visitarme. Hasta pronto
    @quetar: semplicemente da qualche settimana c’è un Guestbook dove si possono lasciare dei messaggi riferiti ad un post, oppure semplicemente un breve saluto, tutto qua, così non sei mai off-topic… come in un libro degli ospiti. Per fare tutto questo la moderazione era necessaria. Quella di Mastella è carina te la concedo, ah…. ciao!
    @Criscir: Malgrado la neve sulle strade… conto di arrivare a breve sul tuo blog, eh… ho visto già qualcosa, poi passo per approfondire con calma.

    ciao a tutti

  65. Muchas gracias por tu visita y tu comentario en mi blog!
    Tienes una forma muy peculiar de escribir, muy poco comun y me encanta!
    Espero contar con tus visitas.. tu puedes contar con las mias!
    FELIZ AÑO NUEVO!
    tanti auguri! (espero que sea asi, mi italiano es muy malo :$ )

  66. L’emergenza è la migliore logica per riuscire a dimenticare i problemi reali e strutturali di cui un Paese è afflitto.
    Raccontare la cronaca attraverso delle priorità o emergenze consente di distogliere lo sguardo da permettimi altra “monnezza”.
    Ciao Parra.
    Sono là dove tu sai di essere sempre ospite gradito.

  67. Finchè la camorra dominerà Napoli,i rifiuti racconteranno qualcosa ogni volta che al boss di turno farà comodo.
    Mi ritrovo nelle idee di Fini,come in quelli di altri,le diffondo quando le condivido appieno oppure ne traggo spunti per miei post.Questa settimana tra politica e attività parrocchiale ho parecchi impegni,ma appena posso vengo a leggermi qualche tuo post.
    Ciao,Giorgio.

  68. Anche a te auguri per il nuovo anno che non incomincia affatto bene con queste notizie disastrose che riguardano Napoli. Ma sono gli effetti della cattiva politica che amministra il nulla o peggio distrugge quel che c’era. Si parlava di divinità en passant ,a proposito di Omero come di favole di ieri che non trovano più riscontro nell’oggi.Piuttosto sarebbe meglio parlare di eroi , quelli tra noi che cercano di resistere al grande marasma.Ciao. Corinina

  69. Mi auguro soltanto che si riesca a trovare una fine per questa cosa indegna.

    Parra, caro e straordinario….si si, straordinaario, perchè io avrò provato mille volte a fare uno slide e a metterlo qui come post…non mi è mai riuscito 🙁 Allora, si….forse tu hai dei poteri miracolosi se sei riuscito in questa impresa (per me titanica, o forse non conoscendo i passaggi giusti faccio tutto sbagliato). Uff Un saluto. Ros

  70. Oramai ci nutriamo di cronaca pura. E i piatti dei media possono essere proposti solo per qualche giorno, perché poi stufano. La notizia mediatica non ha più contenuto informativo con qualche finalità di utilità, serve meramente per attrarre e piacere.
    Citando la solita noiosa storiella all’italiana, ho un amico che era nell’enstablishment sia della Iervolino sia del primo Bassolino. Di termovalorizzatori si parlava già 15 anni fa. I fondi sono arrivati un paio di volte. Ma le “solite emergenze” hanno fatto si che venissero usati per “altro”.
    Intanto, esponiamo anche una bellissima vetrina sul mondo. Ieri mi sono sentito con la cuginetta di Londra ed esterrefatta dalle immagini trasmesse con angosciante continuazione dalla locale BBS mi ha detto “Ero più volte e in diverse parti dell’India. Dormivo sulla terra e nella mia stanza mi avevano fatto un buco nella terra per fare la pipì e la cacca. Ho visto mille tipi di sporcizia, ma mai …”

  71. L’invidia del grembo. L’uomo che invidia la capacità generativa della donna, non è poi cosa così nuova.
    In ogni caso uomini se ci invidate il grembo fate attenzione che dovreste pigliarvi annessi e connessi: sindrome premestruale compresa.
    Perciò consiglio d’amica: tenetevi il vostro, che almeno è sempre la stessa quotidiana “piccola o grande” scocciatura.
    Dietro al grembo ci son ben altre noiose scocciature.
    Ciao Cristiana

  72. immagine oleografica come apertura per il 2008…
    da me c’è un grigiore tenebroso che poco illumina le tele e il flash con l’olio bagnato forma un riflesso a specchio che non rende giustizia!
    devo rimandare…sai com’è… dopo tanta fatica… poi ho delle riluttanze nei confronti della digitale, tende a deformare l’immagine.Dovrei comprare una classica pellicola e scannerizzare le immagini per pubblicarle, penso che avrebbero una resa migliore …
    ho letto ciò che hai scritto circa napoli e i suoi rifiuti… dovresti vedere cosa capita in una piccola frazione alle porte di torino dove da 4 anni si è deciso di fare la raccolta differenziata… anche sprarecchiare la tavola è un’incubo :o((
    buona giornata e grazie per il tuo passaggio…
    a presto barbara.

  73. @notturna: eh… le domande non sempre sono un punto di partenza, a volte sono anche un felice approdo in cui conficcare due paletti e stendere la propria amaca…. non per dormire, ma per sognare altre storie… ben trovata!

    Hasta pronto amigos ……… ciao a tutti!

  74. Cuando el paso del tiempo se hace patente en la carne, cuando la vida es una mezcla de realidades y sueños, cuando abrir caminos nuevos es tarea de otros, cuando, trasnochar sólo es lícito para los que nos siguen…El sueño de haber vivido no compensa el miedo de estar transitando los últimos tramos de algo, que, siempre, siempre, consideramos eterno.

    La constancia y el tesón,
    La lucha y el sufrimiento
    Parecen absurdos juegos,
    Errores de movimiento.
    El viejo nada espera,
    Abre los ojos al día nuevo
    Como un regalo que recibe,
    Como una victoria sobre el tiempo.
    Pero el cuerpo se quema,
    Su deterioro es cierto,
    El esqueleto avanza
    Conformando despojos de barro
    Que otrora maquillamos en espejos.
    Cuando la noche cae sobre el transitar del tiempo,
    La luz, el amor, el aire…
    Se escapan empujadas por golpes de almanaque
    Hacia la negra tapa del féretro.
    Aquí yace Paco Huelva,
    Dirá una lápida un tiempo
    Que será desintegrada
    Para introducir otros cuerpos.
    ¿Quién reposará sobre mis cenizas cuando el nicho haya de ser devuelto?
    ¿Qué más da?
    ¡La tierra es un osario perpetuo!

    SALUDOS

  75. ciao!come fai a sapere che sto studiando spagnolo???Però io la parte di grammatica l’ho già fatta…per l’esame mi serve una mano in geografia storia e commercio spagnoli…mi aiuteresti?Comunque è una bella idea questa delle lezioni di spagnolo…sei un insegnante o un madrelingua?
    a presto…
    f@ith

  76. Eh sì…si chiama Marketing di produzione dei bisogni.. prima si crea un prodotto.. poi si produce un bisogno che può essere soddisfatto solamente da quel prodotto… e lo si diffonde come fosse un bisogno indispensabile… Infine di attua la consueta campagna di marketing del prodotto che copre quel bisogno!
    Dice Eddie Wedder in “Society”

    You think you have to want
    more than you need
    until you have it all you won’t be free

    When you want more than you have
    you think you need
    and when you think more than you want
    your thoughts begin to bleed

    Buon anno Parra!
    Daniel

  77. Ciao,

    passo di qua dopo il tuo commento. Non sono sicura di aver capito bene di che si tratta, ma il mio occhio ha già trovato un errorino nella prima riga del post di cui sopra:

    “Hay momentos en la vida en los cuáles ”

    che si scriverebbe senza tilde nel pronome dal momento che non è un’interrogativa indiretta.

    Buona iniziativa, buon lavoro!

    Ps_ ovviamente lo spagnolo lo conosco, 7 anni di studio (con una vacanza studio in mezzo e un corso di didattica dello spagnolo) e adesso l’erasmus a Salamanca 🙂 Se hai bisogno que te eche un cable por cualquier cosa ya sabes!

  78. azzz tutte le volte che passo da queste parti, mi sembra di fare la fila in posta o agli uffici pubblici, va beh, nemmeno io ora che mi ci fai pensare credo di avere mai bevuto un cynar in vita mia, in compenso di carciofi, di quelli ne ho mangiati tanti , qualche volta con tutte le spine ref…

  79. A proposito di frenesia…passo con calma durante questo weekend per qualche impressione…per ora
    sono qui per un saluto. Parecchio che non ci si sente.
    Se ti va fai un giro dalle mie parti: oggi si recensisce un emergente o si fa quattro chiacchiere in panchina.
    Ciao Cristiana

  80. miiii finalmente riesco a leggere i tuoi post…non ci capivo più una mazza… pensavo che i lavori in corso fossero perenni come quelli sul raccordo anulare di Roma…
    grazie per i tuoi commenti.Ora vado a gustarmi anche gli altri tuoi post in arretrato!

  81. A proposito di Carciofoni e Cynaroni, lamenti la crisi di creatività della pubblicità.
    In effetti, a volte, di tanto in tanto, in passato da quel mondo sono giunti messaggi originali, fantasiosi e gustosi, ma, a ben pensarci, l’informazione pubblicitaria, come siamo abituati a considerarla, tende ad essere per sua natura prepotente, arrogante, invasiva, urlata, violenta.
    Ti sembra proprio una lontana utopia immaginare una società “senza pubblicità”, in cui chi ha bisogno di informazioni commerciali se le va a cercare (e sappiamo quanto è facile, nella rete) ?
    Vorrei che fossimo capaci di costruire una “vita moderna” non logorante….
    Ciao !

  82. Frenesia, schizofrenia, nevrastenia..o semplicemente crisi di creatività?
    Non so, da letterata mi sento di dire che in ogni momento di crisi, il citazionismo diventa rifugio per l’arte, per la letteratura e per le arti creative in genere.
    Non mi stupisco perciò se questo avviene anche nella tanto bistrattata, ma comunque onnifruita arte minore della pubblicità.
    In genere, non so se sia anche solo vagamente consolatorio, da ciò nasce slancio per nuova, più vivida creatività.
    Basta solo attendere. Ora non chiedetemi quanto?

    Cristiana

  83. @Mitja: la mia fortuna è che si è trattato di un viaggio breve, altrimenti….. Soprattutto se vuoi rilassarti.
    @Refusi: eh… per fortuna le file nella blogosfera sono in comodato d’uso…. Poi attivano i principi della socializzazione e cosa più importante non impatti con le facce di certi sportellisti degli uffici postali, presente il cast del padrino?
    @giorgio civico: Qualcosina ricordo anch’io, un paio d’anni fa ho organizzato in casa una serata in bianco e nero…. Bianco e nero alla tv, look anni 70, bustine di idrolitina, una scatola del Rischiatutto, ma mancava sempre il Cynar.
    @Ania: I lavori in corso sono semplicemente una testimonianza filosofica….eh.. Un adeguamento alla realtà metropolitana.
    @Franz: La pubblicità è una necessità inevitabile…. Non mi piace l’uso assordante degli spazi, ci vorrebbe una dimensione di eticità anche in certe regolamentazioni degli spazi. Non dimentichiamoci che…. la pubblicità è uno degli elementi più preponderanti della rete.
    @riri52: sottoscrivo appieno il tuo giudizio.

    ciao tutti!

  84. bella l’idea del corso di spagnolo!!!!

    può anche essere carina l’idea di commentare tutti nello stesso posto, però….non è un po’ dispersivo? ti stai trovando bene a rispondere a tutti?

    …testerò Marco Paolini e ti farò sapere. finora non ne avevo mai sentito parlare. come di ascanio celestini d’altra parte.

    saluti….

  85. Hola Gian. Muchas gracias por visitar nuestro blog, El Blog de Cortijo Puerta Casas Rurales, agradecemos tus palabras y nos hace felices saber que te ha gustado. Yo por mi parte he aceptado tu invitación y he visitado tu blog. También me ha gustado mucho. El post “Cinco razones para odiar el lunes” es genial.
    Un saludo.

  86. Hola! Acabo de ver tu comentario en el blog de Paratge y la verdad no sé si estaba dirigido a mi, pero bueno aun así te doy las gracias si te has pasado a leer mi blog, yo también he estado echando un vistazo al tuyo y creo que me voy a tener que apuntar a clases de italiano con la Gata Lucy! Jaja; por cierto yo tengo más de cinco razones para odiar los lunes… Ciao!
    PD: no sé si te va a aparecer este mensaje repetido porque al enviarlo la primera vez no se ha registrado, lo siento :S

  87. Un altro sintomo della globalizzazione. Con essa la società dovrebbe tendere alla massimizzazione dell’entropia rendendo tutto eterogeneo e distinguibile. Invece la tendenza è alla omogeneizzazione. Uniformazione. Concordo con te: non esageri, bisogna esagerare!

  88. Avrei tanta voglia di ridere pensando alle olive che soffrono di jet leg, se non fosse che quanto scrivi è una cosa serissima, come al solito rappresentata con una somma ironia. Ho smangiucchiato olive per tutte le feste, ripensandoci sto quasi male. Riesci sempre a farmi sorridere e di questo non posso che essertene grato, ciao Parra

  89. Ciao,
    Notizia dell’ultim’ora: fuga clamorosa di un altro cervello.
    Va bene che le notizie si diffondono in tempo reale in rete, ma come facevi a sapere che sono in partenza per l’America per tenere un corso di Letteratura Italiana…in cambio cosa volete in Italia, qualche Big Mac o le puntate non trasmesse di O.C.?
    Purtroppo scherzo. Ma a partire per l’America subito dopo l’Università per tentare la carriera universitaria ci avevo pensato davvero. Segno che è un problema che non cambia da diverso tempo.
    Peccato che lì il caffè lo facessero solo lungo!
    Cristiana

  90. Il tuo blog mi piace tantissimo, ma leggere in una lingua che non si conosce è frustrante, allora ho deciso di seguire il tuo corso. Idea geniale! Peccato che non mi si apra il file audio. Sarà perchè il mio explorer non funziona più e ho dovuto installare Mozilla?
    A proposito dei prodotti importati. Sempre più difficile ( e costoso) comprare olio, miele, pesce, frutta ecc ecc di produzione italiana.

  91. a proposito di relax e viaggi brevi o lunghi… ieri sono andato a Zagabria per lavoro in macchina con una persona adulta ma anche bambina… Solo ieri ho colto il senso della tua risposta… Ho provato a raccontarli di come si pesa il fumo, ma il viaggio era troppo lungo: a un certo punto ho avuto il desiderio di accelerare andando contro un treno… per fortuna mi son ricordato di te e ho incominciato a ridere! Da solo, ovviamente! ciao

  92. @ Hi Mike Thank you for your stop at my blog.
    @ Cenrentola: Ah…ti sono debitore di un bel sorriso…. per la storia del mercato delle pulci, adoro quello di Parigi, è una “slide” molto carina. Eh…come in tutti i mercatini c’è un po’ di caos anche lì….rappresenta il folklore della blogosfera.
    @Mitja: I viaggi aiutano a scoprire il “peso” delle persone… e come nella mia storia anche il peso del fumo.

    ciao a tutti!!

  93. Penso che tu abbia ragione a ben riflettere .Da quando I. Calvino in una delle sue Lezioni americane decretò che una componente essenziale del nostro tempo è “la rapidità”,tutti a prenderlo alla lettera o forse lui scriveva perchè s’era già accorto di questo ingrediente della contemporaneità.Preferisco i versi di Carducci tardo-romantico:”Sempre corsi e mai non giunsi il fine ./ E dimani cadrò ,ma di lontano /pace dicono al cuor le tue colline /con le nebbie sfumanti e il verde piano /ridente nelle nebbie mattutine.” Gli antichi poeti avevano capito l’animo umano . Un affettuoso saluto .Corinina

  94. …bhè Parra, ma a forza di correre prima o poi finiremo anche noi col farci male…Bel traguardo sarebbe per la nostra società. accorgersi che tutto quel correre ha significato solo inutile e vano sacrificio.
    Che sapore di sconfitta in quei traguardi che non rispettano l’uomo.
    Non elogio la lentezza, non elogio la rapidità…ma il passo umano del cammino.
    Cristiana

  95. Hola!
    El otro dia deje un comentario, pero no se si realmente lo hice bien porque no lo pude ver luego.
    Gracias por tus visitas a mi blog y por tus comentarios!
    Ademas gracias por esas clases de italiano! jejeje, siempre me ha gustado el italianio
    Io vaglio imparare parlare italiano!
    pero aun no he aprendido! espero aprender un poco con tus clases en el blog!
    saludos!

  96. Non hanno fatto bene a impedire al Papa di parlare. E’ stato un salto indietro di centinaia d’anni. Era stato invitato tra l’altro, mi è parso molto poco corretto e molto incivile quello che è successo.
    Ma a parte la mia chiara posizione a favore del Papa, devo dire che avrei pensato la stessa identica cosa se avessero protestato un Rabbino, o chiunque fosse stato invitato alla Sapienza.
    Prima di contestare si ascolta.
    Grazie comunque per il tuo delicato intervento. Ros

  97. Già da qualche anno non corro più.
    Sono diventata stanziale.
    Sono sempre più nelle cose.
    Abito il presente e l’attimo,e credo che sia la cosa più difficile.
    Perchè è una spirale che t’ingoia,e così ci sei e non ci sei
    Hai superato il tempo,perchè sei nel cerchio,perchè fluttui nell’ascolto delle mille cose racchiuse in ogni istante,perchè vedi e ti vedi
    E il passato è perduto come ricordo ma diventa sempre nuovo punto di partenza
    Peccato non poter condividere con gli altri
    Ciao
    Elisa

  98. Caro Internauta,
    o se preferisci caro MyBlogger, il meglio deve venire. Potresti anche vincere con Telefortuna o ricevere una telefonata dalla Signora Lamamma.
    Non sei entusiasta?
    Non ti preoccupare però per la rivista di Sky, perchè è normale pagare un servizio che non pensavi di aver acquistato. E’ la voglia selvaggia di aderire alla blandizia della telepromozione in cui con telesfacciataggine illustri sconosciuti ci chiedono come se fossero padroni a casa nostra chi si occupa della bolletta telefonica, chi si occupa di Internet e compagnia bella, salvo poi rifilarci un’apparente tariffa conveniente di questo o quel servizio, di questa o quell’utenza.
    Lasciamelo dire almeno la Rai se ti dà dei programmi ciofega te li propina con educazione, entra in casa se ce la fai entrare, ti dice quanto paghi e ti chiama caro.
    Eh…Mamma Rai…è sempre lei.
    L’unica che ce la fa accarezzandoci i capelli
    Gli altri in compenso ce la fanno e basta.
    Cristiana

  99. Ciao come sempre sei grandioso. Da che vivo da sola ho deciso di boicottare un pò di questi fornitori di servizi. Ad esempio uso internet solo al lavoro e non ho voluto mettere il telefono fisso in casa. Sono assolutamente contraria a qualsiasi forma di pay tv anzi devo dire che la televisione non la guardo quasi mai se non per vedere qualche vecchio film tipo colazione da tiffany o la serie completa del commissario montalbano. sto aspettando che mi inviino il bollettino per il canone per regalarla a qualcuno e far rimuovere l’antenna. per quanto riguarda i vestiti in un primo momento mi ero imposta di acquistare soltanto il made in italy, ma poi dopo essermi resa conto che spendevo una cifra per dei prodotti che in minima parte sono prodotti in italia adesso acquisto solo articoli rigorosamente made in china, almeno risparmio e sono sicura della provenienza. Consumatori del mondo unitevi. Torniamo alle origini, viviamo con poco, del necessario come vivevano i nostri nonni. ciao!

  100. Minchia, signor Parra, la tua prolificità di questi giorni, nello sfornare articoli sempre interessanti e ben scritti, è sorprendente. Se questo dipende dall’accavallarsi di eventi cupi ed “inclementi”, mi verrebbe la tentazione di augurarmene dei nuovi solo per leggere le tue considerazioni…
    Mi rifaccio al tuo già lontano post “Prigionieri di una corsa” per segnalare un sito appena scoperto, e che si chiama, guarda caso, http://www.camminarelento.it .
    A te e ai tuoi lettori un salutone molto …ponderato.

  101. Bella bella il minchia signor Clemente. Ho apprezzato molti il tuo post Non ci resta che… condivido anche le virgole, anche se non saprei scriverlo in questo modo. Ho sempre pensato anch’io che le verità sono nei nostri volti, se si riesce a leggerli è possibile scoprire tutto di una persona. Il volto di Keaton è la perfetta sintesi dei volti di noi tutti. Tornerò presto ciao Parra.

  102. Non solo bisognerebbe edificare domande, ma porsi edificanti domande che siano domande di struttura con risposte di struttura e le risposte dovrebbero essere altrettanto edificanti.
    Ma per edificare ci vuole tempo e pare sia questo ciò che manca di più alla nostra società, che vive l’effimero e non struttura più niente.
    Quanta lungimiranza avevano quegli uomini che si sentivano così padroni del tempo nel Medio Evo da concepire cattedrali di cui non avrebbero mai visto la realizzazione!
    Pensi che oggi qualcuno farebbe lo stesso?!
    Tutti vogliono tutto subito: denaro, potere, ed obiettivi che dovrebbero essere di una vita.
    Ci sono domande flash e risposte fulminee. Pensi che ne scapperemo da questa situazione?
    Ecco perchè penso che l’arte sia una delle poche cose oneste che ci restano.
    Perché è ciò che più assomiglia ad un onesto tentativo di edificare.
    Ciao
    Il tuo passaggio è sempre gradito.
    Cristiana

  103. Già da alcuni anni mi chiedo del perché non ci siano più i “perché”! Con la stessa disperazione di un’appassionato di Beautiful che si chiedeva del perché Ridge si comportasse “così” con Brook. Ma oggi le persone non hanno nemmeno beautiful su cui piangere… Ma forse questi pianti erano solo il presagio del vuoto che avremmo vissuto solo qualche anno dopo. E purtroppo non è solo una mancanza italiana (che intanto viene analizzata già da tre settimane nelle Top Europe Stories della CNN per i rifiuti, per lo spostamento delle esequie di Padre Pio e per i fatti della Sapienza – almeno questa settimana saremo rappresentati da Prodi! – yuhuu! devo stapparmi una birra per festeggiare…), ma globale. Le ideologie sono oramai idoli e i nuovi idoli sono i carnefici pubblicizzati dai tg. Me lo ricorda ogni giorno il poster di quel gran pezzo di Amanda K. che regna sulla parete di camera mia… ciaoo

  104. Estuve viendo tu blog y la verdad que me pierdo de mucho por estar en italiano y yo no se nada de italiano. Me gustó el curso de español, sólo que yo lo hacía a la inversa y trataba de poder leer lo que estaba escrito en italiano.

    Saludos…y te espero por el rincón cuando quieras pasar, abrimos los 365 días del año.

  105. Hola “Il parra”,

    un saludo desde Mataró (Barcelona, España). Espero que este curso de español a través de blog tenga éxito, jejeje. Si alguna vez te propones aprender catalán o euskara puedes contar tanto con Lotsati como conmigo, jejeje. Un saludo! Esperamos verte pronto por el blog!

  106. Brevissima risposta a proposito di esistere e vivere, credo che, nonostante la fatica, io stia vivendo, male, ma sto vivendo. Non saprei fare altrimenti.
    Quanto al tuo post ti dirò una cosa. Fino a due anni fa avevo una casa molto grande e un flipper che risaliva almeno agli anni sessanta. Funzionante, sul quale nonostante la mia “verde” età mi divertivo a battere record, personali e contro altri.Non sono mai stata brava, ma, come ti è facile immaginare dalle cose che scrivo, non andavo mai in tilt. Rischio minimo e calcolato, dunque.Palline pilotate? Possibile, l’ho sempre pensato anche alla roulette…So che lo pensano in molti e che altri sostengono che non sia possibile.Il problema è che io penso che siano manovrate dal fato, non certo dai croupier e dal casinò.Però io non faccio testo.Anche del telefono ho sempre pensato che sia un oggetto fantascientifico per certe premonizioni che avverto e certi fatti strani (che non hanno niente a che vedere con le intercettazioni).Ti avverto che è puro divertissement, non vorrei pensassi ad un principio di demenza senile.Alla prossima.

  107. E’ fantastica l’allegoria della vita rappresentata attraverso un flipper. Cercare di indirizzare ineluttabilmente la pallina secondo il nostro volere, padroneggiando le leggi della fisica. Ma poi scoprire che le traiettorie sono talvolta casuali, magari seguendo teorie murhyiane: vedere la pallina scendere perfettamente perpendicolare e dannatamente CENTRALE, a 10 punti dal record… da mandarti in tilt! ciao
    PS: peccato tu abbia specificato il filo conduttore tra i vari flipper e i bligliardini: avevo in mente, appunto, un tre deliziose deliziose battute sugli arresti domiciliari (a proposito, io ho in cantina un bellissimo tavolo da ping pong!)

  108. Amigo: es confusa la navegación en tu blog; salvo las enseñanzas de la gata Lucy, las entrevistas me parece que serian muchas más claras si están publicadas en un único idioma. Luego, puedes poner un traductor o crear otro blog, con aquellas entradas que quieras difundir en español o el idioma que sea.
    Lamento no poder escribirte el comentario en italiano, ma’ io non lo escribo bene! per suerte lo entendo.

    Saludos!

  109. Ciao

    Scusa l’off topic, anche se in realtà trattandosi di guestbook non esiste off topic se ho capito bene, ma volevo dirti che sono stato candidato quale Miglior Z-Blog Letterario 2008!!!

    So che hai spesso avuto parole d’elogio per il mio blog ed è per questa ragione che ti chiedo, se vorrai, di votarmi venendo nel mio blog e seguendo le istruzioni del caso.

    Sarei onorato del tuo voto se lo volessi dare.

    Ciao
    Daniele

  110. @sagami: oh… questa si che è una sorpresa….. Danimarca, grandegrande, bella vita, ma saprai custodire il pc al calduccio? a presto…
    @massimo: eh.. mi hai dato una notizia… anche se io al tempo frequentavo quelli dell’oratorio…… lì sospetto influenze più altolocate….
    @Mitja: beate te…. io ho solo un tavolo per mangiare….eh… ma quel tavolo da ping pong te lo invidio proprio
    @Tulula: ciaooooo
    @Daniele: eh… non sei il primo che mi chiede di votarlo per quel concorso…. se avessi letto bene il mio post prima di postare….. ah.. vabbè, forza Daniele e vinci per noi!!!

    ciao a tutti

  111. Anche a casa mia qualche sera fa c’è stato un black-out: dalle 22 alle 24 circa il mio palazzo e quello affianco siamo rimasti al buio. Quando manca la luce capita sempre la stessa cosa: tutti escono dai loro appartamenti, nei pianerottoli i vicini si scambiano parole di reciproco conforto con una candela in mano, si controlla che nessuno sia rimasto chiuso in ascensore poi ognuno torna nell’ombra della propria casa e piomba il silenzio. Io sono rimasta in salotto con mia madre ad ascoltare la radio, a pile, finchè lei non ha spento l’ultima sigaretta e il sonno ha spento me.

  112. Concordo nella sostanza generale ma non mi sento onestamente inglobato in quel post.

    Io ho chiesto il voto a chi sapevo bene, che a parole almeno, aveva sempre manifestato apprezzamento attraverso i commenti al mio blog ed alle mie poesie. Quindi non per amicizia ma sulla base di una stima che ritenevo ci fosse, e visti i risultati, devo dire ho trovato confermata.

    Non ho chiesto favori ma se uno dichiara che gli piace moltissimo come scrivo penso che in una circostanza del genere possa volermi votare.

    Quindi credo che quel tuo post non si attagli a me e sono sicuro che anche tu lo sai benissimo :-))). Io quello che ho chiesto e perchè l’ho chiesto l’ho scritto pubblicamente, senza ammiccamenti ma soltanto in base ad un esame di valutazione delle opinioni espresse sul mio blog.

    Tutto qui.

    PS: quel post non l’ho letto anche perchè tu hai stravolto il tuo blog creando il guestbook per cui di fatto io potrei direttamente commentare adesso un tuo post di tre mesi fa e tutto si unirebbe insieme senza dover per forza leggere l’ultimo tuo post. Mi spiace altrimenti avrei evitato per non entrare in questo equivoco.

    Grazie cmq per il tuo augurio :-))) Speriamo….

    Ciao Parra e Buon Weekend :-)))
    Daniele

  113. Quella di noi blogger è ormai una popolazione sterminata. Il fenomeno, di per sè interessante e ricco di potenzialità, rischia di soffocare le voci più valide a causa delle dimensioni della ormai sterminata “blogosfera”. Normale che ci sia chi, in maggiore o minore misura, lotta per conquistarsi un poco di visibilità, magari per essere poi inghiottito di nuovo e in breve tempo nell’anonimato di quel magma, di quel “blob”.
    Un blog, da solo, come strumento per farsi conoscere è ben poco efficace, e quelli più visitati appartengono di solito a personalità già affermate a priori. Comunque, al di là di questi limiti, continua a incantarmi una possibilità così semplice a disposizione per dire la propria al mondo intero (finchè ce la lasceranno…). Ciao e a presto.

  114. @ rockpoeta: Nessun equivoco….eh.. credo che tutto sia molto chiaro, vorrei dire quasi trasparente.

    @ Franz: Sono d’accordo con te, quanto al tuo interrogativo finale…. Considerando il mercato della rete potenzialmente ancora inespresso, “globalmente” non credo possano intervenire manifestazioni censorie, semplicemente credo ci possano essere tentativi, forse già in atto, di veicolarne le voci.

    Ciao a tutti!

  115. Ciao Parra, ho letto il post Ansia da prestazione in rete, in passato ho chiuso il mio blog su Splinder oltre che per motivi di tempo, anche perché detestavo tutta questa esasperata voglia di competizione, per che cosa poi? Spesso si trattava di complimenti solo per ricevere altri complimenti, chi postava più complimenti era quello che ne riceveva di più, non importava se erano fasulli anche agli occhi di un bambino, l’importante era raggiungere un ragguardevole numero di contatti per gonfiarsi il petto, una tristezza che non ti dico. Poi mia moglie con la saggezza che la contraddistingue mi ha detto basta, così ora posto solo ai pochi blog che ritengo interessanti, tra cui il tuo anche se lo trovo un po’ troppo affollato di contenuti che un po’ mi disorientano. In riferimento alle richieste di voto di cui parli, per queste gare tra blogger, ricordano un po’ quelle dei politici quando in campagna elettorale vanno in giro a chiedere voti con fare ammiccante, non dimenticarti che anche se siamo in rete siamo italiani anche in questo. Come si dice, non ti curar di loro, ma guarda e passa. Ciuao

  116. a mi me gustan solo los libros en papel. los viejos libros con sus ojas, sus titulos, sus palabras “cartoneras”…el plazer de leèr con el libro en mi manos, el plazer de tener el libro en la cama antes de dormir…el plazer de encontrarlos en una pequena bodeguita en un viaje especial, en un maravilloso verano sin piensamentos pesados….perdona gli errori, ma ho imparato lo spagnolo scrivendo ad amici sudamericani, condividendo tante belle emozioni che solo la scrittura e la lettura possono regalare! bello il tuo blog.grazie di essere passato da me e avermelo fatto conoscere!

  117. L’ansia da prestazione in rete proprio no, non la capisco.
    Quanto ai libri in MP3 non so farmene una ragione, ma sicuramente sono parte del presente e a maggior ragione lo saranno del futuro, peró un po’ mi intristiscono. Spero che la carta non faccia la fine del vinile nella discografia.

  118. Ultimamente non sto ricevendo auguri, anche la mia tolleranza ne consente solo un certo numero, forse i tappi nelle orecchie, una benda sugli occhi. L’idea degli sciami di cavallette è superba, le cavallette che disperdono gli auguri nell’aria sarebbe un bel libro che uno come te saprebbe sicuramente scrivere. Dimmi che ti ho dato un’idea e ricordami anche nel retro della copertina, mi raccomando parra. A presto, auguroni, ih…..

  119. Auguri Parra,
    tanto per iniziare, almeno per una volta ti precedono e non ti pedinano.

    Buoni auspici
    per tempi tetri
    se manca la luce
    perchè non c’è energia
    puliamo meglio i vetri
    tiriamo a lucido le superfici
    ecco a cosa servono.
    i buoni auspici.

    Ciao Parra passa quando vuoi.

  120. Gracias por la visita, me alegro que te gustara el blog, tambien me dedico a navegar mucho y poner las cosas que a mi me parecen mas interesantes, no se si com buen o mal criterio pero son las que me impactan, una pregunta que navegador usas, lo digo porque con FireFox los videos se ven superpuestos al los textos.
    Saludos
    TioTAum

  121. Auguri Mr Parra!
    No, scherzi a a parte… sai che anche a me infastidisce non poco questa tendenza agli auguri per ogni cosa… sembra ormai la parola magica.. adatta a tutte le circostanze.. Mi è capitato di rispondere agli auguri con un “ma perché!?” Non ho ottenuto risposta…

    Nice day Mr Parra!!
    Daniel

    PS. grazie per le tue parole sul mio blog, grazie davvero.

  122. En mi cincuentena, en esa edad indefinida en la que transito, ando enganchado aún al soul y al blues. Es una cosa indescriptible que otras músicas posteriores aunque me hayan impactado, no hayan conseguido retener mi atención y el movimiento de mi cabeza cuando las escucho como las citadas.
    MIS SALUDOS

  123. per me è un metodo dissuasore anti clonatori di bancomat. appena i pooh iniziano a melassare il clonatore si dilegua. oppure è un test prova fedeltà del cliente. se quest’ultimo rimane a prelevare nonostante i pooh, vuol dire che è proprio affezionato.

  124. Capperi che banca…di questa sì che si può dire che te le suona!!!
    La mia è più noiosa e incravattata, ma la musica non cambia…
    I nostri soldi girano e finanziano chissà cosa, chissà chi.
    Proposte musicali alternative…almeno questo sì potresti pretenderlo: che ti facciano visionare l’elenco degli artisti del major discografica che contribuiscono a tenere in piedi con i tuoi soldi.
    Non lamentarti troppo però perchè se come investitori hanno investito sui Pooh e Ramazzotti (che anche a me non piacciono) i tuoi risparmi sono al sicuro: tasso basso d’interesse, ma fisso.
    Se vuoi qualcosa di più rischioso temo che dovrai rivolgerti a I tunes e alle compilation fai da te, ma quelle sono come le finanziarie, sai quello che paghi, ma non sai se l’investimento canoro avrà mai un seguito.

    Ciao Cristiana

  125. Muy bueno el blog!
    (uno de los pocos comentarios en español… pero, bue, mi italiano no llega mas que a ciao… y no mucho más :P)
    Vi que tenías el video de Steve Jobs…. Muuuuy bueno el discurso… realmente inspirador…
    Use ese mismo discurso como base conceptual para un diseño para una Universidad….
    Miralo! ->http://ceciliamariotta.com/ver.php?seccion=institucional&proyecto=escuela-de-la-imagen
    Gracias por tu mensaje en mi blog!
    Ceci

  126. Ciao Parra,
    sono tornata oggi dopo un po’ di tempo, a parte qualche velocissima incursione, sul web. Ho postato un racconto, che forse è una fiaba, forse solo una metafora, forse…quel che uno ci vuol vedere. Ti aspetto volentieri ogni volta che vuoi.
    Cristiana

  127. @Daniel: Sai, spesso gli auguri sono un companatico…. Qualcosa da scrivere quando non si ha voglia di pensare. Il silenzio che ha provocato la tua domanda vale più di altre mie inutili parole.

    @Cristiana: Oramai certi accordi finanziari… assomigliano sempre più a certi accordi musicali.

    ciao a tutti!!

  128. L’arte oramai è senza confini, la patente di artista non è poi così difficile da prendere, tra poco sarà più difficile prendere quella per guidare una macchina. Io sono molto curiosa dell’arte contemporanea, ma a volte mi sembra così contemporanea da apparirmi primitiva.

  129. Ho passato un bel po’ di tempo nel tuo blog e mi rendo conto che basta appena per un assaggio. Ho visto qualche video, letto un paio di raccontini, guardato slide. Bellissimo,veramente, ma il problema è che per me è veramente complesso sul piano tecnico. Ho un blog da più di quattro anni, ma sono e resto una schiappa.Così prima di capire l’andamento del tuo, ce ne ho messo. Ora va meglio e spero di ritornare e approfondire. Spero anche di migliorare il mio o almeno di eliminare quei problemi che in questi giorni mi impediscono anche di scrivere in forma decente. Ma tant’è, se qualcosa da dire ce l’ho, non mi faccio fermare dalla mia ignoranza tecnica. Dopotutto per me il blog rimane un foglio di carta, solo che va in giro invece che restare in un cassetto. Ed è già una conquista. Ciao.

  130. Forse andrò a caceres al matrimonio di una giapponese che ho conosciuto a salamanca, che parla italiano, che sposa uno spagnolo di san sebastian, che abiterà a bilbao. Però se non mi sarà possibile andrò direttamente a trovare gli sposi a Bilbao così finalmente vedrò i paesi baschi e il guggenheim. wowww

  131. eccomi…solo adesso sono riuscita a fare un salto da te… profondi anche gli ultimi post…di cose false al mondo ce n’è un’infinità…hai ragione!bello il proverbio…solo…averlo il tempo di giocare per ricordare ….io al momento però sto sperimentando come ricordare che brutto era essere nella II media alla consegna delle pagelle…mio figlio è un disastro e così mi ritrovo sui libri un’altra volta :o( ho dovuto scrivere una poesia con quartine e terzine sull’amicizia… e ho capito molte cose…tipo che la poesia sarà una forma d’arte ma…con i colori e il pennello me la cavo senz’altro meglio! ;o))

  132. Io ero una instancabile giocatrice solitaria. Gli altri bambini andavano in cortile. io giocavo con la pallina che regalava Colombino (quello delle scarpe).La palla rimbalzava sul muro ” muovendosi, stando ferma, tocco terra, la ritocco, tocco cuore, palpito d’amore…” Giocavo anche alla corda e alla settimana (quasi sempre da sola) Così sono diventata una che non sa perdere..hihihi

  133. Riesco a commentarti, finalmente! Questa cosa del guestbook mi ha un po’ sconvolto, devo dirti.
    Dunque, sul problema del falso mi sento abbastanza facilotto: tutto ciò che guardiamo in tivù è falso. Penso che ormai l’abbiano capito tutte le persone ragionevoli. Ad esempio, non mi sorprende affatto che i pacchi di Flavio Insinna vengono tacciati d’irregolarità da quelli di Striscia la Notizia… perché non si capiva già da sè?
    Ciao, amico, spero di tornare a visitarti con più regolarità. A presto! – Mat

  134. Il vero applauso lo meriterebbe chi cerca la verità con intelligenza e ostinazione in un mondo di menzogne molto spudorate.
    Ma la verità non si presta ad alimentare i fenomeni di baraccone che, bisogno fra i bisogni indotti, la gente si è abituata a cercare e ad osannare, rendendosi ogni giorno di più simile ad un robot da consenso, anzichè ad una persona umana con la verità dei suoi antichi e dolorosi dubbi.
    Un saluto molto vero.

  135. L’unico metro per misurare la distanza del vero dal falso è l’onestà.
    Al Museo parigino dei pesi e delle misure dichiarano di averne perso l’originale e ti assicuro che nessuno era stato così previdente da farne un calco.
    Cristiana

    PS Mi presento a vecchi e nuovi amici…

  136. Ciao Parra,
    mescolo canzoni, note a notizie ogni mattina dentro l’abitacolo, misuro lo spazio di una frenata, l’accelerazione necessaria per un sorpasso, mentre l’economia trema e appaiono già le note del Sanremo perduto (se si è perso perchè andarlo a cercare?), arranco fino alla porta dove inizio con noia rituale a prendere contatto colla realtà.
    Mi entusiasmo nonostante tutto al mio lavoro e mi accorgo che il mio mondo finisce con la testa su un cuscino, limitato a poca cosa…a un giro di parole, a un libro scritto.
    Oggi Chavez e Sarkozy hanno fatto un appello per Ingrid, io avevo già cercato di spiegare la Colombia a scuola e avevo parlato delle Farc, della Betancourt.
    Torno a casa c’è Sanremo. Il plagio della Bertè.
    I ragazzi non capiscono a cosa servano i rapimenti delle Farc. Constato.
    Non solo loro. Avevo preso un caffè con qualche collega…dopo la spiegazione
    Sono finita giù di corda. La media delle conoscenze su quella situazione è quella che hanno i ragazzi.
    A volte in preda ad una sorta di idiosincrasia affabulatoria penso che quello che dico interessi qualcuno, troppo spesso faccio i conti col contrario e mi sembra di aver gettato le mie parole al vento.
    Allora in macchina non accendo la radio, metto Mozart. Ho letto che sollecita le nostre sinapsi. Ciao Cristiana

  137. la tua forma di percipire il contexto di sofferenza,superando i limite di frontera..fanno di te un bell istrumento di guida,di fede,di perseverancia non solo di sognare,ma il di costruire sogni….sogni di liberta.sogni di vita.la semola che offri te,fa capire che non possiamo essere indiferente .Il tuo gesto.la tua luce.il granello di savia e il raggio di sole che tu riflette fanno di te un essere diverso del comun .Te, moltiplicato al infinito sarebbe il inizio per riaffirmare che in questa bella vita inespiegabili e insoferente ancora ci sonno delle persone angelicale come te, disposta a regalare ancora il sogno di liberta..il sogno di pensare che in un futuro se puo abracciare in forma real ,lo che adesso non cè, ma che in sogno se vive e rimarra. POR ULTIMO TE DICO:::GRAZIE :PERCHE E BELLO SOGNARE ABRACCIANDO AI TUOI:::MA é UN DURO RISVEGLIO PENSANDO CHE é STATO BELLO PERCHE AL MENO LI HAI GODUTO IN SOGNI.UN POTENTOSO FORTISSIMO SALUTO SENTIDO.

  138. @cristiana: Se ascoltassi Mozart in macchina subirei la tentazione di voler fare il Don Giovanni….
    @Angelo: L’imbarazzo che mi suscitano le tue parole non mi fa andare oltre un gigantesco grazie, leggo le tue parole sincere e spontanee, virtù sempre più rara, per questo non le dimenticherò.

    ciao!!

  139. Ciao, vengo dal blog di Lorenzo (lavocedilorenzo2.kataweb).
    Trovo molto attraente lo spagnolo e, mi ha reso interessante questo articolo in quando era da qualche mese che non leggevo più qualcosa in soagnolo.
    L’ho studiato per tre anni, adesso insieme a Lorenzo lo stò per ricominciare, e leggere questo articolo è stato un buon esercizio.
    Ma come mai ti è venuta questa idea di scrivere in spagnolo?

    Pandoro

  140. ho vist anche io il trailer e sentito parlare di questo documentario.Quello che scrivi è tristemente vero…gli ebrei che uccidono e cucinano secondo il metodo Kasher invece credono che gli animali e gli ortaggi debbano vivere e crescere in modo naturale, senza troppe costrizioni, ed essere uccisi dignitosamente.Questo rende migliore anche il livello della carne.

  141. Molte delle cancrene proprie del calcio sono diffuse in qualsiasi sport, non appena compare l’infestante parola “professionismo”. Bisogna ammettere però che l’esasperazione che ha raggiunto il nostro sport nazionale, di pari passo con una ossessiva diffusione mediatica dalle finalità commerciali, ne fa un fenomeno di massa davvero clamoroso nei suoi aspetti deteriori. E dispiace, perchè sono ormai state annientate molte sue potenzialità positive, come l’innegabile fascino di questo gioco, cioè il suo prestarsi ad invenzioni che attingono all’estro artistico, ovvero la capacità di accomunare nel linguaggio e nel sentire, intorno alla passione agonistica, persone di ogni età ed ogni classe sociale, cosa ancora più suggestiva relativamente alle epiche gesta della nostra nazionale. Ma anche a queste ormai è diventato molto difficile credere senza accusare princìpi di nausea. Un caro (e davvero …sportivo! ) saluto.

  142. Ciao caro Gianluca,
    un po’che non ci si sente, sempre più giornalistico questo tuo blog…
    si sente che sei in una dimensione diversa da quella in cui ti ho conosciuto.
    Leggendo i tuoi post questo è evidente!
    Spero ti faccia piacere ricevere i miei auguri transculturali.
    Cristiana

  143. La Pasqua è un giorno speciale… è stata creata per donare gioia a tutti ed io spero con tutto il cuore che questo giorno la doni anche a te, che sia una Pasqua di pace e di caldi abbracci, che sia una Pasqua di serenità felicità e di bontà!
    Felice Pasqua!
    Gabriella

  144. Anche se sono piccola piccola,e intendo dal punto di vista culturale e artistico,essendo stata richiamata dall’inmagine dell’ultimo quadro,(mi ha ricordato il mio TUAREG),ho letto l’intervista a questo artista spagnolo,e ho trovato piacevole,nel leggere,che molte sue affermazioni e la sua filosofia di pensiero di pittore,coincidono esattamente con la mia.Come ho detto all’inizio sono una nullità al cospetto di certi maestri,forse dico uno sproposito se mi definisco pittrice,ma dico grazie,per avermi dato l’opportunità di leggere ciò che un GRANDE dice dell’ARTE,delle verità che dice riguardo la svalutazione che essa ha subito nel tempo…..ma è la gente che nel tempo ha subito una grassa svalutazione,non l’arte.

  145. Ciao,Parra,ho letto questa tua intervista,a Gomez de Cadiz,e,l’ho fatto semplicemente perchè nell’elenco dei post,appare il suo quadro con il Tuareg,e dato che anch’io tento di dipingere ,e, anch’io ho un mio acquerello che appunto è intitolato Tuareg,sono venuta a curiosare.Sebbene io sia una nullità di fronte a questo maestro,leggendo le risposte che ti ha dato,mi sono riconosciuta avrei dato le stesse identiche risposte.Vedo che sei appassionato,e prediligi nomi grandi della pittura,ma,mi farebbe piacere ospitarti nella mia galleria,vieni a trovarmi,visto che sei un estimatore,vorrei sapere cosa pensi delle mie misere opere.L’indirizzo è http://dipingendo.myblog.it ,ti aspetto!!!! Ti saluto con un grande sorriso Cristy

  146. Non passavo dal tuo blog da un po’ di tempo e mi ritrovo qui per caso proprio oggi dopo aver appena pubblicato sul mio blog un breve post sulla mia disastrosa esperienza della fonduta al cioccolato. Bè a quanto pare cioccolato chiama cioccolato. Il tuo racconto l’avevo già letto tempo fa ma fa piacere risentirlo in parte letto direttamente dall’autore. Ma il divano su cui sei seduto nel video è proprio il tuo mitico divano?

  147. MI FAI VENIRE IN MENTE IL CONCERTO DI JOVANOTTI DI GIOVEDI’ SERA CASALECCHIO DI RENO BELLISSIMO, PER FORTUNA ERA DENTRO AL PALASPORT ALTRIMENTI SAI LA PIOGGIA…
    COMPLIMENTI PER LA DESCRIZIONE DI QUESTE GIORNATE AL SEGNO DELL’OMBRELLO, SIN TROPPO RISPECCHIANTI, DEVO DIRTI CHE GODENDO UN PO’ DI TUTTO DELLA VITA HO APPREZZATO IL FRESCO DI IERI.
    Maddalena13@myblog.it

  148. Este blog es una mierda, se ve que este tal parra es otro que se dejo enganar de las ideas supuestamente revolucionarias de los terroristas de las farc…oiga senor parra vaya a Colombia para que se de cuenta como son las cosas y no de opiniones sin saber en realidad que pasa alla

  149. ciao Penny, nessuna svolta, “il parra” è un blog bilingue… dalla costituzione dell’impero ottomano, mamma li turchi! Così come nella vita, anche nella blogosfera mi piace sconfinare senza passaporto, l’unico Passepartout è il pacchetto di KLEENEX, dato che ultimamente sono preda di un cazzuto raffreddore…..

    ciao!!

  150. Ehilà, amico mio, è da un sacco che non ci si sente! Per la prima volta ho modo di vedere la tua faccia, la tua mimica e di sentire la tua voce. Complimenti per la recitazione, molto divertente! (ricordavo questo tuo pezzo astioso sul lunedì…)

    Ciao, alla prossima!

    🙂

  151. Waw, sympathique travail, grand merci pour les conseils et je partage moi aussi ce point de vue. J’insiste, oui votre billet est vraiment très bon, je songeais à ça en plus l’autre jour… NB : Désolé si besoin pour les éventuelles fautes, n’étant pas francophone, j’ai utilisé un outil de traduction en ligne.

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