Sciamanismo tolteco

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  Mi piace molto interessarmi a cose in cui non credo…. il disinteresse per qualunque cosa è sempre un buon punto di partenza.

Note di Copertina

Nel 1968 una casa editrice universitaria della California pubblicava la singolare tesi di dottorato di uno studente di antropologia. Era il frutto di cinque anni di apprendistato dell’autore presso uno sciamano Yaqui, don Juan Matus, che in una serie di dialoghi rivelava una concezione del mondo (l’antica sapienza degli sciamani messicani) radicalmente alternativa rispetto a quel-la razionalista della civiltà occidentale. “A mia insaputa” scrive l’autore, Carlos Castaneda “il mio compito passò misteriosamente dalla semplice raccolta di dati antropologici all’interiorizzazione dei nuovi processi cognitivi del mondo sciamanico.” Velia, cognizione sciamanica, ciò che conta davvero è l’incontro dell’uomo con l’infìnito, la facoltà da acquisire è il vedere, “Patto di percepire direttamente l’energia che fluisce nell’universo”; un metodo per raggiungere questa facoltà è l’uso rituale di piante sacre agli indiani del Messico come il peyote (o il mescalito, come preferisce chiamarlo don Juan).

http://www.carloscastaneda.it/

http://it.wikipedia.org/wiki/Carlos_Castaneda

Sciamanismo toltecoultima modifica: 2007-10-03T22:45:00+02:00da ilparra
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2 Comments

  1. Forse quando non si crede in qualcosa , crediamo che non ne sappiamo molto su quell’argomento e quindi siamo spinti ad informarci sempre di più, per vedere se effettivamente possiamo credere o meno alle loro teorie.
    Ciao Parra buona giornata da Gabry

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