Un regalo in arrivo….. forse!

Una delle ultime notizie che disarciona il buio dell’indifferenza colletiva è un recente disegno di legge del governo Prodi, proposto da tal Ricardo Franco Levi, il quale obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile. Il provvedimento, se approvato coinvolgerà principalmente tutti quegli ambiti che offrono uno spazio di informazione, vedi Grillo, il sito di Disinformazione,  per intenderci, ma non solo. Naturalmente coloro che aprono spazi per parlare di Paris Hilton o delle proprie auliche esperienze sentimentali saranno esentati dal provvedimento. Che dire? La rete comincia a dare sempre più fastidio, vogliono appioppare giornalisti ovunque, non si accontentano di gestire tv e giornali, orano vogliono calmierare anche i siti e blog ( una parte). Vogliono controllare, manipolare, se possibile reprimere, sarebbe bello che il mondo delle rete si coalizzasse tutto, che la smettese di parlarsi adosso…..

Vedi agenzia:    http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1449831413

wikipedia.

Ritratto dell’autore del provvedimento, da parte di Giancarlo Perna:

http://www.ilbarbieredellasera.com/article.php?sid=16646

Un regalo in arrivo….. forse!ultima modifica: 2007-10-20T18:40:00+02:00da ilparra
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14 Comments

  1. Ciao Parra, grazie dell’informazione, oggi ero preso da altre cose e non ho saputo della marcia indietro del ministro…Bene, perchè leggevo in tanti blog preoccupazione per questo assurdo provvedimento…Chi frequenta un blog sono in maggior parte persone normalissime, non certo giornalisti o professionisti dell’informazione. Mi pare quindi giusta la marcia indietro del ministro. Un caro saluto. Carlo.

  2. PS: ho fatto un salto al sito lulu.com per vedere il tuo libro. Ho letto l’incipit, mi sembra molto bello, intrigante…Darò una controllata al mio bilancio aziendale (faccio in fretta, basta aprire il portafoglio e vedere se dentro c’è qualcosa…), e se il bilancio me lo permette, lo compro, sempre che lo trovi in libreria. Altrimenti sono costretto a fare il download gratuito, oppure rivolgermi alla biblioteca comunale per farlo arrivare e acquisire…spero non ti dispiaccia. Saluti. Carlo.

  3. Sai cos’è, è che per apprezzare un libro mi devono piacere le prime pagine, e nel tuo mi sembrano molto belle…Poi vivo in una piccola città, che però ha il pregio di avere una biblioteca fornitissima alla quale puoi chiedere, se non ce l’hanno in catalogo, di farti arrivare un qualunque titolo…nel giro di qualche giorno è qui. Così posso leggerlo, e sopratutto rimane in biblioteca, viene selezionato nel loro notiziario tra le novità, e quindi qualche altro può essere interessato a leggerlo…Mi merito o no una piccola percentuale?? Scherzo naturalmente…Un saluto e grazie a te. Carlo.

  4. Come tutte le cose italiane degli ultimi tempi, c’è ancora molta confusione su quest’argomento, spero solo che chi di dovere questa volta usi veramente il contenuto della testa e riveda il tutto e non che usi la testa, come al solito, solo per dividere le orecchie .

    Ciao Parra un saluto e buona domenica da Gabry

  5. ¡Lástima no entender, ni hablar, ni escribir italiano! Pero, yo también me vuelvo loca ante tanta oferta. Incluso, a veces, toca practicar la Estadística y combinar, variar, permutar.
    E, igualmente, me crispa la especulación hostelera. ¡Es como para salir de marcha con el termo y la fiambrera…!

  6. Sarà fatto, Parra, lo faccio ogni tanto quando in biblioteca non trovo un titolo che mi interessa. Faccio l’ordine, e loro lo fanno arrivare, poi rimane a disposizione di tutti, non prima di essere esposto nella sezione “Ultime novità”…E’ come una specie di biblioteca interattiva, davvero molto funzionale…Ti farò sapere. Saluti. Carlo.

  7. PROVA PIU’ CHIARA,
    che ciò che si respira è di clima totalitario e fascista dove le prime avvisaglie sono gli “imbavagliamenti” di voci libere ma che ne possono moltiplicare altre.Voci che,possono infastidire quei “chiaccheroni” dei politichesi che,ben lontani da qualsiasi dialettica e confronto democratico e civile,in ogni libertà, liberamente espressa,vedono solo una possibile minaccia al loro arrogante e vuoto avanzare! Continuiamo a farci sentire e,NON SI ABBIA PAURA!Ciao,Parra,Bianca 2007

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