Liga Vasco..

6328e98187d537f83b2cd8f9652a982a.jpgNelle mode dei dualismi “gengivali” non riesco a schierarmi…. Da ragazzino tra Moser e Saronni tifavo per il primo solo perché aveva un nome curioso e aveva più rughe in faccia, tra Vasco e Liga se dovessi scegliere per l’appeal del nome opterei per il secondo, se invece guardassi le rughe allora il primo. Stessa terra d’appartenenza l’Emilia, quella di Don Camillo e Peppone, uno va al Roxy Bar l’altro Bar Mario per l’approvvigionamento alcolico, probabilmente in gioventù clienti dallo stesso bacino di “gnocca”, il primo voce roca per le tante sigarette, il secondo voce seducente e profonda per…scelta (?). 835b9af328c3b224d85150b1d3a3169b.jpgCantori delle loro meteropatie giornaliere, il primo canta “Albachiara“, il secondo “Certe notti”, anche con le corde del rock inseguono la melodia, perché l’Italia non sa stare senza, è un paese che ha sempre bisogno di essere rassicurato… anche dalle melodie. Riempiono gli stadi, ovviamente non si amano, sindrome Pepponedoncamillesca, Liga si è dato anche al cinema e alla narrativa, acquisendo una dimensione più intellettuale, Vasco quando non canta pare non esserci, è come Mina per circa 300 giorni all’anno… per poi apparire quasi messianicamente. I fans di Vasco sono fedeli per l’eternità quelli di Liga sembrano più disincantati, meno eternizzati, si vendono più magliette di Vasco e probabilmente anche più cd, l’identità, il bisogno di appartenenza è riflesso in tutto questo. Liga è uscito oggi con un nuovo singolo, “Niente paura”, per Vasco ci sarà da attendere la prossima stagione, entrambi guardano sempre più il web, del resto il recente successo di vendite dei “Radiohead” attraverso la rete fa molto più che riflettere. Tempo da lupi, ma solo per l’industria discografica…. Liga e Vasco non se la passano poi tanto male, “Ballando sul mondo” bersagliati dal rumore de “Gli spari sopra”.

Liga Vasco..ultima modifica: 2007-10-26T17:35:00+02:00da ilparra
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7 Comments

  1. Bè…molto più che scombussolato le carte. Forse hanno smascherato il baro….l’industria discografica. L’idea di far scegliere il prezzo a chi compra lo possono fare in pochi ovviamente, ma un prezzo più equo mi sembra la soluzione giusta. Aspettiamo la reazione delle grandi major, sempre che si riprenderanno. E’ forse finito il tempo di vedere le grandi rockstar sulle limousine?

  2. ho letto tra i commenti di uno un pò ” bollito,”
    e beh, io non so bene cosa voglia dire ,pero un sorriso m ‘è scappato..
    🙂
    ecco lo scrivo pure.
    non credo però di essermi mai schierato, forse per brevi periodi, certo, ma credo che il bello di tutti sia il massimo che si possa desiderare, ..
    gusti?, credo nelle belle orecchie prima che nelle belle voci.
    ps..oggi tricarico.
    🙂
    ciao

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