Una tivù di soli “eventuali”… eventi

Ho sempre pensato che il cinema sei tu che lo guardi, mentre la televisione è lei che ti guarda…..

7b33bf44552c0738257721e8a1b2ecfa.jpgTi studia, sa quanti anni hai, conosce le tue abitudini, più o meno il tuo reddito, ti viene incontro, sorride, ammicca, ti seduce, ti fa piangere, puleggia gli ormoni istillandoti un desiderio, ti inquieta con notizie raccapriccianti, poi tenta di venderti una macchina, prima di averti illanguidito lo sguardo con il muso di un cucciolo. La serata televisiva de La 7 dello scorso mercoledì non ha fatto tutto questo, proprio per questa ragione è stata definita un evento. Ha trasmesso lo spettacolo di Marco Paolini “ Il sergente”, tratto dal capolavoro “Il sergente nella neve” di Mario Rigoni Stern, senza pubblicità, senza interruzioni che spezzano l’incanto catodico. E la Rai? Il servizio pubblico? A breve manderà in onda una serata evento con Roberto Benigni, di cui ancora nulla è dato sapere. Ed è così che Paolini e Benigni diventano interpreti affratellati dalla parola “evento”. Così diversi 87c46f364a5293e6067caec021aaa8a3.jpge lontani, Paolini grande affabulatore anarchico, Benigni, giullare burlone, comico da Oscar amico dei potenti, il primo fautore di un teatro cosiddetto civile, per riflettere, il secondo apparentato alla comicità più popolare, gli spettacoli di Paolini vengono definiti più elitari, quelli di Benigni rivolti alle masse. Da uno spettacolo di Paolini se ne esce coinvolti emotivamente, da uno show di Benigni si esce con il piacere di qualche risata, così lontani e forse così vicini…. Ma per la televisione li meritiamo solo come eventi, poi tutto torna reale.

Una tivù di soli “eventuali”… eventiultima modifica: 2007-11-03T20:50:00+01:00da ilparra
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5 Comments

  1. Cento, mille Paolini, splendido lo spettacolo Il sergente, Benigni al cinema dopo la Vita è bella è stato semplicemente imbarazzante, in televisione in fondo non fa altro che ripetere le solite battute sui politici e il pisello. Benigni è per le masse, anche quando legge Dante. Bella idea quella di raccontarli

  2. Sono pessimista,temo che la televisione, rispecchia la nostra società. Per quello che mi riguarda, la tv spazzatura ; mi ha incrementato la lettura dei libri . Molti personaggi…mi fanno tanta pena,ed altrettanta i volti dei cosiddetti” figuranti”(materiali da riempimento).

    fiore

  3. Io non ho visto Luttazzi, ma ho letto della trasmissione… niente che non mi aspettassi. Grandissimo talento Luttazzi, ma secondo me si è un pò prosciugato. Eh.. caro Fiore, uniamo il nostro pessimismo, chissà che non sia un’operazione ottimistica. ciao a tutti

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