Reperto di un Lunedì in velluto

9e186e19d7678522c8eb86bccc770c10.jpgQuesta mattina avevo le idee un po’ confuse, come tutti i Lunedì, così ho aperto l’armadio e mi sono inondato di velluto, pantaloni, giacca, camicia a coste sottili, sottili…. Ti vesti anche in base a quello che ti passa per la testa non solo in base a quello che vedi fuori dalla finestra, fuori fa freddo e dentro di me che tempo fa? Se uno avesse le stesse certezze di se, come quelle che evince una volta che ha cacciato lo sguardo fuori per la strada sarebbe un perfetto “sarto” della meteoropatia. Dice: mi sono affacciato sul davanzale della mia anima per vedere tutto quel via vai di pensieri, sentimenti….ho anche scoperto che fa freddo, così mi sono coperto con un po’ di velluto e umorismo in più. Restando su quel davanzale ho visto che due idee si sono pure tamponate tra loro, una era stata immatricolata nella pancia mentre l’altra nella testa, ora stanno compilando il modulo di constatazione amichevole, ma hanno difficoltà ad intendersi perché non parlano la stessa lingua, inoltre diffidano reciprocamente l’una dell‘altra, così è intervenuto il velluto a fare da paciere… ed ecco il misterioso perché di questo velluto…. Ma…Picasso come viveva i suoi Lunedì, eh.. lui frequentava Andrè Breton, Apollinaire, forse per lui il Lunedì era solo un “errore generico” della settimana, forse il suo periodo blu è incominciato proprio di Lunedì, poi magari se lo è pure scomposto nel cubismo… mentre io al massimo posso scendere i gradini della metropolitana e timbrare il tesserino nella cubistica obliteratrice, una realtà artistica ed una artereosclerotica. Il vecchio Groucho Marx forse non avrebbe mai annoverato il Lunedì in uno diff775a08e09100c1b7b6aaa0d9a6d0ef.jpg quei club dove per altro lui stesso non voleva essere iscritto, mi dissocio da tutto quello che proviene dal Lunedì, avrebbe detto sotto quei suoi baffoni posticci imboccato dal suo sigaro. Io non mi posso neppure dissociare dal Lunedì, al quale sarei pure disposto a pagare il pizzo, a vendergli sottobanco biancheria intima di pizzo, sempre meglio che caricarsi sulle palpebre il suo peso specifico. Già, perché mentre io sono davanti al monitor, lui si culla nell’ambascio dei cuscinetti delle mie occhiaie, dissetandosi a mie spese attraverso il nervo lacrimale, per fortuna mia che sono lacrime di velluto…. ed ecco che si chiude così il mistero del mio Lunedì di velluto.

Reperto di un Lunedì in vellutoultima modifica: 2007-11-19T17:50:00+01:00da ilparra
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