Cronaca di una carie annunciata…

b90f8d96f837efa7338b03ed65aebb2b.jpgNella confortevole sala d’attesa di uno studio dentistico, quando il sole appare mestamente più incapsulato nel suo otturato orizzonte, anche i pensieri più leggiadri prima o poi fanno tappa sulle gengive… E’ più forte di me, quella poltroncina pieghevole oramai mi è entrata in testa… non so come abbia fatto perché apparentemente non riscontro lesioni craniche, se ci fossero i Ris potrebbero testimoniare la stessa cosa. Eppure, dietro a quella porta il mio immaginario riproduce il set di Cogne e Garlasco, e per qualche momento il personale dello studio dentistico mi pare che sia stato scelto per un casting del film “Il Padrino”. Solo per qualche momento, poi tutti tornano carini e sorridenti, avete presente le visioni luciferine della moglie dell’avvocato rampante nel film “ L’avvocato del diavolo” (The Devil’s Advocate)? In questi momenti magari vorresti ricevere una e-mail sul palmare, un sms, ma non ti caga nessuno, anzi ti caghi tu addosso, per eccesso di sovraesposizione ai raggi uva del tuo ego. Vorresti ricevere una diaria di coccole, invece ti pervade una “diarrea psicologica” per la quale chiedo scusa ai presenti…poi l’occhio mi è andato a parare su una porta chiusa del corridoio, precisamente sul cartello trattenuto sopra: “Ingresso riservato agli addetti”. Ho tanto desiderato essere un addetto, di qualunque tipo, ma un addetto, giusto per non friggere le mie”peonas” nella sala d’attesa, poi la porta riservata agli addetti è stata aperta da un’inserviente…. offrendomi quello che mi mancava. Uno scenario dantesco di protesi, dentiere, capsule, non so che altro, tutte cose da camice bianco, con stage formativo presso il dottor. Jekyll. Ecco il mio turno, arriva l’infermiera…. ripete il mio nome, la guardo, le sorrido, come se fosse l’ultima fotografia da rimandare ai posteri, o ai lettori del blog e mi avvicino alla poltrona per espletare un servizio che tutti dovremmo sentirci in dovere di fare…. donare la propria carie a chi ne ha più bisogno! Eh.. sono proprio un bravo ragazzo!!

Cronaca di una carie annunciata…ultima modifica: 2007-11-30T18:55:00+01:00da ilparra
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8 Comments

  1. Ho visto scendere da un grande, grandissimo Suv un trenta-quarantenne, lampadato, scarpe a punta, capelli ingellati, nodo della cravatta espandibile… l’ho visto entrare nel portone e suonare alla porta del dentista… Morale: ecco sopraggiungere la carie degli uomini in carriera…
    ciao a tutti!

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