La legge dei denti è uguale per tutti…

a695b63719c2be3675f5bddd40a31fdf.jpgOggi a pranzo non ero solo, eravamo in trentuno. No, non è ancora il momento di lasciarsi prendere dal moto ondoso della curiosità, tenete lontano il Prozac e i cani troppo vivaci, una cosa alla volta. Dicevamo… anzi dicevo io, oggi a pranzo non ero solo, non voglio mai trascurare la compagnia degli altri trentuno denti, anzi…. Uno solo di loro, il trentaduesimo, non ha voluto essere della compagnia e si è messo in disparte e la cosa francamente mi ha molto, molto addolorato… voi non sapete quanto mi ha addolorato!! Vedere nel mio piatto foglie d’insalata il sabato a pranzo è l’altro evento che ha scardinato le pieghe della normalità in questo Dicembre che forse andrebbe devitalizzato. L’insalata per non soffrire, l’insalata per non morire canterebbe un qualunque Gigi D’Alessio… e temo che anche questa sera inzupperò la mia sofferenza canina nelle foglie di lattuga. Eh..sì, perché basta solo che una qualunque pietanza si avvicina a questo villico esemplare in fondo all’arcata, che lui comincia a mettersi sull’attenti e per me son dolori, che producono dei vocaboli in siciliano stretto, visto che sono di Milano, tutto risulta molto incomprensibile. Le farà ancora un po’ male, ha vaticinato il messere del camice bianco, il capo dei capi della nostra dentatura, il boss dei due mondi canini e molari, che noi comuni mortali, addobbati di lacrime e parcelle chiamiamo dentista. La carie è la mafia, il tartaro è la camorra, la nevralgia è la ndrangheta, la pulizia del territorio dentale è affidata alle forze dell’ordine delle setole. Visto quello che mangiamo, si può dire che ognuno ha la sua Gomorra tra i denti, in ostaggio di tartaro e carie che controllano il territorio, per questo è importante una volta per tutte fare pulizia….

La legge dei denti è uguale per tutti…ultima modifica: 2007-12-02T12:10:00+01:00da ilparra
Reposta per primo quest’articolo

7 Comments

Lascia un commento