La red entrevista a la red / La rete intervista la rete

 Questa volta il parra è andato virtualmente in Argentina, precisamente nella regione della Pampa, per incontrare una blogger, biblitecaria, molto addentro alla rete… Diana Rodríguez

traduzione in italiano: Continua…

Amo los libros, me gusta el tacto de sus hojas, el sonido de las
páginas cuando las pasamos, el olor de la encuadernación, sé que operas
en el sector de las bibliotecas de la región de la Pampa en Argentina.
¿Por qué has elegido trabajar en este sector?

f88f5bdcd0cf177f42f4bd6f0cea070d.jpgMira, Gianluca, ante todo debo aclarar que soy bibliotecaria y estoy cursando la licenciatura en biblioteconomía y documentación, pero no trabajo en bibliotecas, al menos en el concepto tradicional de éstas.

Mi tarea se desempeña en forma independiente, freelance. Soy bibliotecaria digamos en Internet. Presto servios de asesoría e investigación.

Anda a TODOINFO.web y conóceme:  http://todoinfo-web.blogspot.com/.

O sea que lo mío está no tanto en el libro sino en  la información.

Todo lo dicho no quita que cuando encuentre alguna biblioteca que trabaje dentro del nuevo paradigma, el  2.0,  me haga un lugarcito…. me les integre a trabajar!

Pero hasta que eso ocurra, propicio espacios de promoción y actualización bibliotecaria y docente:

biblioTICando: http://biblioticando.blogspot.com/

Corazón Patagónico: http://corazonpatagonico.blogspot.com/

Información 2.0: http://bibliotecariosydocentes.ning.com/

Desde los Zancos: http://desdeloszancos.blogspot.com/

 

Internet está revolucionando el mundo de las bibliotecas, según tu
opinión ¿tiene sentido leer un libro de papel o el futuro será sólo la
lectura en un soporte digital?

 

Tiene sentido leer lo que más te plazca y en la forma que te plazca.

Por ejemplo a mí me causa mucho placer leer mis cosas favoritas en formato digital, tirada en mi cama y en mi lector mp4. En mi cartera (bolso) llevo muchísimos libros en este aparatito más pequeño que un atado de cigarrillos.

Es más estoy empezando a convertir mis lecturas favoritas a archivos mp3 para irlas escuchando en mis horas de caminatas.

Respecto del futuro… será lo que más dinero traiga a los dueños del negocio. Porque lamentablemente,  el dinero es lo que  pone al mundo andar.


249ecfdafe7ed7bf2e542ddd01cace1d.jpg¿No tienes la impresión de que el papel que jugaban las bibliotecas
en el pasado ahora lo juegan las grandes cadenas de librerías que
ofrecen cómodos sillones para poder leer tranquilamente?

Todo cambia…. pero mientras la información les llegue a todos y todos puedan participarla y compartirla…


¿Cómo es el panorama de las bibliotecas en Argentina?

Hay de todo en la viña del señor. De las tradicionales, de las híbridas y también las que se van atreviendo a lo nuevo…


¿Cuál es la primera cosa en la que te fijas cuando entras en una
biblioteca?

Si es una biblioteca presencial (física)… en la cara, mejor dicho la expresión, de la persona a cargo de la atención al público: su amabilidad y buena disposición.

Si es una biblioteca digital o virtual, la accesibilidad y amigabilidad de su portal.


 La biblioteca de tu casa ¿Cuántos libros tiene?

Pocos y los estrictamente necesarios. A medida que nos van quedando chicos, al igual que la ropa, los donamos a las bibliotecas donde seguro los necesitan más.

Somos un hogar donde todos estudiamos, desde nosotros dos, los padres, hasta  cinco jóvenes  universitarios. Así que  títulos hay, pero no todos en formato impreso.


2a4fde084a63d38e227d3ccb3f018d3c.jpg¿Hay un libro en particular que te gustaría tener en tu biblioteca?

Hace algún tiempo ando buscando de Pablo Neruda:  “Treinta poemas de amor y una canción desesperada”. Pero si es posible,  en mp3 y en versión  leídos por el autor, será mucho pedir?????

 

 

 

 

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 Ciao Daria, per prima cosa di ringrazio per aver accettato di fare questa chiacchierata. Io amo i libri, mi piace il contatto con la carta, il rumore delle pagine, l’odore delle rilegature, so che operi nel settore delle biblioteche, nella regione della Pampa in Argentina, che cosa ti ha portato ad impiegarti in questo settore?

  6a9ef47ee81efb942c9f7596e870ad5e.jpgGuarda Gianluca, innanzitutto voglio dire che sono una bibliotecaria e mi sto laureando in biblioteconomia e documentazione, ma non lavoro presso le biblioteche, intese almeno come il concetto tradizionale di esse. Il mio lavoro infatti si svolge in maniera indipendente, sono freelance. Sono precisamente un bibliotecaria in Internet, in pratica fornisco servizi di consulenza e ricerca.

Se guardi il mio sito http://todoinfo-web.blogspot.com/

In pratica non mi occupo più di tanto di libri ma di informazione.

Tutto ciò che ho detto non toglie che quando troverò una biblioteca che lavora all’interno del nuovo paradigma, el 2.0, cercherò uno spazio per inserirmi, ma finché questo non accade, mi limito a fornire spazi di promozione ed aggiornamento bibliotecari.

Le biblioteche attraverso la rete stanno subendo una grande trasformazione, secondo te ha ancora senso leggere un libro su carta o il futuro sarà solo su un supporto digitale?

Ha senso leggere quello che ti piace e con il supporto che preferisci. Ad esempio, a me piace molto leggere i miei testi favoriti su un supporto digitale, sdraiata a letto e nel mio lettore mp4. Nella mia borsetta porto molti libri in questo apparecchietto che è più piccolo di una confezione di sigarette. Tra l’altro sto iniziando a convertire le mie letture preferite in archivi mp3 per poterle ascoltare mentre faccio delle camminate. In merito al futuro, ci sarà quello che farà guadagnare più soldi ai padroni dell’affare, perché purtroppo, i soldi muovono il mondo.

d312c71963bf83387830e81a208da10b.jpgNon hai l’impressione che il ruolo svolto in precedenza dalle biblioteche ora sia in parte assolto dalle grandi catene di librerie, che offrono poltrone comode per leggere in tranquillità.

Tutto oramai sta subendo una trasformazione…l’importante è che l’informazione arrivi a tutti e tutti possano parteciparvi e condividerla…

Com’è la realtà delle biblioteche in Argentina?

C’è di tutto. Ci sono quelle tradizionali, quelle ibride e anche quelle che si aprono a nuove iniziative.

Qual è la prima cosa che osservi quando entri in una biblioteca?

Se è una biblioteca non online…guardo sempre l’espressione della persona addetta all’accoglienza degli utenti: la sua gentilezza e buona predisposizione. Se è una biblioteca digitale o virtuale, la accessibilità e la facilità di uso del suo portale.

La biblioteca di casa tua di quanti libri si compone?

Pochi libri, ma strettamente necessari. Man mano che si “restringono”, come gli abiti, li doniamo alle biblioteche dove sicuramente ne hanno più bisogno di noi. Siamo una famiglia in cui tutti studiamo, abbiamo molto a che fare con i libri. Nella mia biblioteca personale ci sono molti titolo, ma non tutti sono cartacei.

Se dovessi scegliere un libro che ti piacerebbe avere in una tua biblioteca immaginaria, quale sarebbe?

E’ da un po’ di tempo che sto cercando il libro di Pablo Neruda intitolato “Trenta poemi d’amore ed una canzone disperata”. Ma se possibile in mp3 ed una versione letta dall’autore, sarebbe chiedere troppo????

http://corazonpatagonico.blogspot.com/

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La red entrevista a la red / La rete intervista la reteultima modifica: 2008-02-01T18:00:00+01:00da ilparra
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