Sempre più Beckham e meno Obama

180px-BarackObama2005portrait.jpgIl Milan compra Beckham l’America elegge Obama. Parallelismi di uno che ha dormito solo poche ore la notte?thumb.php.jpg Può darsi.  Beckham è “un modello” americano nel senso più effimero e griffato, Obama è “il modello” americano nel suo significato più aulico e genetico del termine, entrambi espressione di un’estetica che si è fatta estatica, non occorre essere Marshall Mcluhan per capirci, anche se la cosa può aiutare. La contrapposizione Beckham, Obama forse rappresenta la direzione contrapposta di un pensiero comune, l’America è sospinta da un vento di rinnovamento, mentre da noi il modello Beckham è figlio di una dimensione ancora sospesa nei codici a barre, nel grigiore di numeri che non fanno più tendenza. L’America è tornata ad avere un suo vocabolario, un block notes e una matita tra le mani, mentre noi siamo ancora alle prese con i numeri rigettati dagli algoritmi, bilanci che non tornano, fondi di un caduco magazzino che rappresentano quanto di più irrappresentabile, dove risulterà sempre più difficile rimboccarsi le maniche se le maniche lunghe non andranno più di moda…  

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Sempre più Beckham e meno Obamaultima modifica: 2008-11-07T12:31:00+01:00da ilparra
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