Aiuto, avanzano le casse automatiche nei supermercati

Indovinello:
Se entri in un supermercato a fare la spesa, chi sei? Un cliente…. non solo, ora anche cassiere. Per noi pigri si è infranto l’ultimo tabù. Riepilogo della mia giornata balneare di ieri, dopo quattro bracciate, una camminata sul bagnasciuga, con leggera grigliata al naso, ecco la spesa alla Coop. Riempito il cestello come un buon consumatore che si rispetti, tra futile, meno futile e “quasi indispensabile” come la carta igienica, mi avvicino quatto quatto alle casse, un po’ stanco, ma sempre con lo sguardo dell’uomo che non deve chiedere mai. La sindrome “briatorica” mi colpisce solo tutte le volte che indosso le infradito con un paio di ore di sole sul coppino…. Uno sciame di gente si è raggruppata in prossimità delle casse per i cestelli, mentre le restanti casse tradizionali sono affollate da altri clienti con i carrelli a loro volta surgelati dai tanti surgelati ospitati dentro. Escludendo la presenza di Miss Italia o di miss muretto in prossimità delle casse da cestello, scartata anche qualche altra ipotesi meno ludica, noto subito che la ragione di tale assembramento è dovuta al fatto che si tratta di casse automatiche, fai da te. Azz…  così, punto le mie infradito nella direzione delle casse automatiche e aspetto non troppo pazientemente il mio turno. Ora, è notoria la poca disponibilità degli italiani a pagare le tasse, ed anche in quelle automatiche del supermercato i malesseri non sono da meno. C’è il cliente al quale il lettore ottico della cassa non legge il codice a barre del pane, quello che ha difficoltà con il pos, un turista francese che non sa nemmeno come muoversi davanti alla tastiera e due povere addette che scorazzano tra le otto casse automatiche come due suorine della Croce Rossa in un ospedale militare. Dieci minuti e arriva il mio turno, appoggio il formaggio sul lettore, attendo solo qualche istante per accertarmi che è stato letto il codice e il sistema si blocca invitandomi a ripetere l’operazione. Chiedo soccorso alla “suorina”, la quale gentilmente mi risparmia due schiaffi e mi sollecita ad essere più rapido altrimenti il sistema si blocca. Ah.. quindi oltre a fare il cassiere devo anche essere rapido, magari passare il mocio nei dintorni… rassettare qua e là. Quanto sono lontani i tempi in cui si diceva che il cliente ha sempre ragione, ora anche per fare il cliente bisogna proprio sudarsela… mentre la ragione è finita nelle periferie di un buon senso comune.

 

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Aiuto, avanzano le casse automatiche nei supermercatiultima modifica: 2009-05-24T12:56:00+02:00da ilparra
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