Gli effetti devastanti della birra su un uomo

Scemo alla spina

Devo dire che il lavoro non mi manca. Ultimamente ho riempito l’importante teatro comunale di Cassero, il teatro La Venere di Savignano sul Panaro…  insomma sono soddisfazioni, due mesi fa ho riempito anche una Chiesa di Torino …..  Era il funerale di mia zia Rosa…Oh..  Non c’era libero un posto a sedere neanche a volerlo cercare, anche nella bara il posto era occupato, secondo me stava anche più comoda di tutti gli altri.

Povera zia Rosa, erano 15 anni che non ci vedevamo… anche perché lei 15 anni fa aveva perso la vista. Ci volevamo bene, mi ha sempre detto che ero il suo nipote preferito, c’è da dire che ero l’unico nipote, così non è stato difficile arrivare per primo al suo cuore …avevo solo la concorrenza di 2 canarini che la zia teneva sul balcone, ma … insomma, nel suo cuore c’ero io, con tutte quelle volte in cui l’ho accompagnata dal cardiologo vorrei vedere se non stavo nel suo cuore…   Settimana scorsa ho parlato con il notaio. Bom…mi ha chiamato perchè voleva avere la certezza che mi chiamo Gianluca Parravicini e che sono veramente nipote di mia zia Rosa. Ciò detto: Se me lo diceva prima portavo con me un documento, sa, io non porto mai con me la carta d’identità tanto so già di cosa parla….E’ dalle scuole elementari che mi hanno insegnato a portare con me solo le cose necessarie.Ciò anche detto parola di boyscout che sono Gianluca Parravicini, ma lui non ha fatto una piega. Perché i notai hanno sempre così tanti dubbi…. Se questo mestiere ti provoca così tanti dubbi puoi farne un altro, nessuno ti obbliga!  Insomma, la chiamo zia Rosa perché sono suo nipote, ma ti pare? Altrimenti la chiamerei signora Rosa… anzi, forse non la chiamerei nemmeno, del resto, perché dovrei chiamare una persona che non conosco.  Il giorno dopo mi ha riconvocato in studio e mi ha detto: tutto a posto signor Parravicini, abbiamo fatto ulteriori verifiche, è tutto è risolto, ora abbiamo la certezza che è lei il nipote della signora Rosa. Avrà sicuramente parlato con qualcuno dei boyscout….. Io per convincerlo avevo anche portato una macchinina che la zia mi aveva regalato quando ero piccolo, una Lancia Stratos da rally, l’avevo anche sporcata con un po’ di yogurt e ragù per farla sembrare più da rally, sai i notai sono così diffidenti.. 

Ad ogni modo mi hanno dato le chiavi della casa della zia, con la macchina ciò messo un paio di giorni prima di trovarla, prima andavo sempre in treno a Torino. Non sono molto pratico di Torino, conosco meglio Milano, Firenze, Bologna, però purtroppo in quelle città non ho zie che sono morte. Ho una cugina di terzo grado che abita a Roma e sono preoccupato perché è una città che conosco poco.
Appena sono entrato nella casa di zia Rosa è subito squillato il telefono, neanche il tempo di andare in bagno… nella prostata avevo più trattenute che in busta paga all’epoca del Governo Amato…. Ho detto pronto chi parla??? Nella vita mi piace subito arrivare al dunque…. le donne che sono in sala lo sanno. Signori uomini domani mattina provate a chiedere alla vostra compagna dov’è stata ieri sera….se sono sincere non ve lo negheranno che sono state oggi qua con me!  Comunque, al telefono cercavano la zia, era una voce femminile. No, sono il nipote gli ho detto, perché lei per me è zia Rosa, poi, se non ci crede per provarglielo ciò anche la macchinina che mi ha regalato quando ero piccolo, parola di boyscout… e poi lei è morta… Cioè, non lei la telefonista, ma lei zia Rosa. Mi ha detto mi dispiace tanto, quanto ho da dire forse può interessarla, io rappresento una ditta che vende dispensatori domestici di birra, a lei piace bere birra alla spina? Io dovevo ancora andare al bagno, mi stringevo tutto il pacco prostata con un’intensità che non avevo neanche da ragazzino nei momenti di tentazione…  Sì, mi piace la birra alla spina! Le piacerebbe avere in casa una macchina che le consente di bere birra alla spina tutte le volte che vuole? Eh.. si, ma se c’è una cosa che mi piace fare di più in certi momenti è andare al bagno… non perché ho la vocazione del piastrellista o dell’idraulico, lei mi capisce….. Ho una chiamata urinaria urgente! Comunque, le ho detto di aspettare un momentino in linea, sono andato al bagno, quando sente tirare lo sciacquone vuole dire che ho finito e sto per tornare a risponderle ….Mi è sempre piaciuto dare le coordinate giuste alle donne della mia vita…    Bom, la telefonista gentilmente mi ha atteso, ehm.. le donne mi aspettano sempre… e ha incominciato a spiegarmi come funziona un dispensatore di birra. Dopo un po’ avrei voluto liquidare l’argomento, ma dato che l’argomento era già liquido di suo non sapevo proprio come fare….

E poi io non sono mai stato pratico di cose tecnologiche, per dire, non sono neanche capace a ruttare ad alta voce. Lei mi parlava di dispensatori, barilotti da 5 litri, tubi da collegare…. Insomma non sono proprio quelle le cose che un uomo vorrebbe sentirsi dire da una donna. Immaginatevi stavo nella casa di zia Rosa da meno di 20 minuti, con tutti i telegrammi da rispondere, con tutte le cose da fare e me ne stavo lì seduto nel suo letto di morte da più di 10 minuti a parlare di birra. Io che vado già fuori di testa al secondo bicchiere di chinotto. Non sapevo come venirne fuori, poi la signorina mi ha detto che il dispensatore costava compreso di 3 barilotti di birra, 280 euro iva compresa e lo installavano in giornata…  ho detto va bene!! Eh.. si perché la pazienza non mi manca ma quando è troppo è troppo!!

Dopo 2 ore è arrivato un tecnico per installare il dispensatore di birra, tra l’altro in un cassetto avevo anche trovato 280 euro della pensione della zia, già che c’ero ne ho approfittato. Oh.. magari li aveva messi li la zia per comprarlo lei il dispensatore di birra.. Dieci minuti e l’ha installato, mi ha fatto vedere il libretto delle istruzioni in spagnolo, inglese, francese e mi ha chiesto se conoscevo una di queste tre lingue. Ora, io sono anche un tantino orgoglioso e di fare la figura dell’ignorante non mi piace, gli detto, le conosco tutte a livello scolastico, solo che non ho specificato il mio livello scolastico. Sono geometra, per diventarlo a 25 anni ho fatto 5 anni in uno, non mi è mai piaciuto vedere invecchiare i professori….

Comunque mi sono sdraiato sul letto di morte della zia e dopo 3 ore di full immersion sul manualetto di istruzioni,  … qualcosa ho capito, dovevo prendere un barilotto, collegarlo con un tubo al dispensatore e aspettare almeno 10 ore prima che la birra raggiungesse una temperatura accettabile per poterla bere alla spina.  Che poi io avevo considerato di rientrare a casa in giornata, invece con sta cosa della birra….la durata di ogni barilotto da 5 litri è di circa 20 giorni una volta aperto, quindi, aperto il primo mi restano sul groppone altri due barilotti, più tutta la birra avanzata nel primo, perché non è che mi posso bere tutto d’un fiato 5 litri di birra altrimenti divento io un barilotto…

Nel frattempo ho cercato un po’ di carte, messo in ordine qua e là, si è fatta sera, con quello che ho trovato nel frigorifero ho cenato: allora c’erano 4 cubetti di ghiaccio, un tubetto di maionese già iniziato  e delle foglie di basilico tritato, eh.. per fortuna non avevo ospiti. Poi  visto un po’ di tv, poco dopo mezzanotte finalmente… ho potuto bere la birra alla spina alla temperatura giusta. Ero anche un po’ emozionato dopo tutto quel tempo che avevo aspettato. Oh…10 ore per bere un boccale di birra, neanche se a servirmela fosse un impiegato del INPS …  Era buonissima, freschissima…. Mentre bevevo guardavo gli altri due barilotti da 5 litri  e ho sentito una vocina dentro che mi diceva… ci siamo anche noi non crederai mica di lasciarci qui soli….In fondo sono una persona di animo buono e sono stati in tanti a dirmelo. Venditori di enciclopedie, assicuratori… Ve la faccio breve, tutto questo mi ha portato da più di un mese a trasferirmi a Torino, quando a Castel San Pietro mi hanno chiesto come mai, perché sei venuto via dal paese… io ciò detto, Oh.. niente, è solo un modo per stare più vicino a zia Rosa, le ero molto attaccato…
Eh.. sì, a zia Rosa la vita ha staccato la spina io è da più di un mese che ci sono ancora attaccato alla spina….  Com’è crudele il mondo per noi… povere spine!

Gli effetti devastanti della birra su un uomoultima modifica: 2009-06-21T11:07:00+02:00da ilparra
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