L’irriverenza dei libri….

Al di fuori del cane, il libro è il miglior amico dell’uomo. Dentro il cane è troppo buio per leggere il libro. ( Groucho Marx)

Mi piace osservare in metropolitana, ma anche sui mezzi di superficie, non faccio discriminazioni, chi sta leggendo un libro. La prima cosa che mi incuriosisce sono le condizioni dello stesso, poi lo sguardo con il quale si interagisce con la pagina, per ultimo il titolo. Dal grado di torsione del capo si colgono subito le diottrie del lettore, dall’espressione della bocca cerco di interpretare l’interesse per la pagina in questione. Ci sono quelli che alzano la copertina per l’orgoglio di mostrarla al prossimo, altri, laddove la stasi del vagone lo consente, depongono una mano in tasca, inforcando il libro con la sola mano libera. Mi sembra che gli uomini leggono preferibilmente in piedi, mentre le donne cercano il posto a sedere per leggere, quando l’equilibro interiore ha necessità anche di un sostegno materiale. Quelli che governano tra le mani tomi di cinquecento pagine, raramente alzano lo sguardo, hanno solo la necessità di spazio, per questo tendono a dilatare i gomiti alla conquista di terreno…. mentre i piccoli libelli che escono scalpitanti dalle borsette e dalle tasche, si accontentano di farsi avvicinare anche dal vicino di prostata…. dalle pieghe delle copertine si capisce che conoscono alla perfezione i luoghi dell’anima, ma anche il salotto, il letto e il bagno del loro proprietario. Molti dei libri che leggiamo parlano anche di noi…. Per questo è opportuno tenerli sempre d’occhio…..

L’irriverenza dei libri….ultima modifica: 2010-04-01T14:28:00+02:00da ilparra
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