L’automobile che non c’è

Sarà… ma sono convinto che l’auto più tecnologica, più evoluta e soprattutto quella più compatta, con consumi praticamente inesistenti è quella che non esiste. L’automobile oramai è un mezzo che tradisce la lentezza di un tempo lontano dal quale proviene. Che senso ha misurarsi con la fibra ottica di nuova generazione, con una rapidità di connessioni che diventano sempre più istantanee, con la coda al semaforo, i 40Km/h di media del traffico cittadino. Non è la tecnologia all’interno dell’abitacolo che rende la macchina un mezzo evoluto, credo proprio che sia la scelta di non possederla che ci rende più coerenti e consapevoli del significato di vivere un’epoca dove le scelte devono confinare sempre più con uno standard di vivibilità comune. Personalmente credo proprio che nell’arco di 2/ 3 anni mi libererò finalmente della macchina, noleggiandone una quando serve e utilizzando i mezzi pubblici per gli spostamenti nel quotidiano. Per altro in Spagna i taxi hanno un costo più accessibile. Inverno più mite a Valencia, minor spesa di riscaldamento, ecco, anche scegliere dove vivere può diventare una scelta consapevole. 

L’automobile che non c’èultima modifica: 2013-03-06T11:58:00+01:00da ilparra
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