La commedia della trattativa Stato, mafia

Ogni volta che leggo di trattative Stato, mafia, sorrido, se solo non vi fossero vittime innocenti che appartengono alle stragi di questo ultimo ventennio .  Il sorriso è dovuto al fatto che mi è difficile scindere le due realtà che da sempre sono state territorialmente confinanti, dove le linee di demarcazione che  tra i due territori hanno sempre avuto un’incerta definizione, un po’ come talune pertinenze geografiche di alcuni paesi dell’Africa sud Sahariana. Uomini dello Stato che trattano con uomini di cosa nostra, il bene che tratta con il male, che si accorda affinché si possa trovare una posizione di comune vantaggio, oppure dove il vantaggio di uno dei due non sia troppo discriminante per il secondo attore in campo. Tutto questo mi ricorda un film “La commedia di Dio  ”,  un film assai surreale di un regista geniale quale è stato   João César Monteiro e che racconta di  un anziano gelataio che ha due passioni: collezionare peli pubici e coinvolgere in eccitanti abluzioni le giovani commesse del proprio negozio.    

 

Un’operazione gestita dai servizi, che viene buttata in pasto all’opinione pubblica decenni dopo, che riempie le pagine dei giornali e dei libri, sono forse la spiegazione che qualcuno dei due soggetti in campo non ha fatto un buon lavoro? Oppure  questa sinossi storica è solo figlia di una sceneggiatura atta a giustificare giochi di potere la cui lettura sfugge ai più. Nelle storiche stagioni di transizione occorre sempre dare la parvenza di cambiare il guardaroba alle istituzioni. Da quando l’intermediazione affaristica tra uomini dello Stato con uomini di “non provata virtù” è così approfonditamente pregna di dettagli soggettivi, per poi  diventare miseramente avara di dettagli oggettivi. Tante chiacchiere che nutrono dispersive rassegne stampa, per non arrivare ad una definitiva risoluzione fattiva, pur considerando le indagini che ancora sono in corso. Tutto questo fa comunque pensare che il sipario su questa vicenda presto o tardi sarà calato, nell’attesa che altre malversazioni diventino materia di prima attenzione. Del resto lo sappiamo, in Italia succedono tante cose, solo che raramente si riesce a capire chi ne sono i veri interpreti, al massimo si riesce ad individuare qualcuno seduto nelle prime file.

La commedia della trattativa Stato, mafiaultima modifica: 2013-07-12T19:20:33+02:00da ilparra
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